venerdì 13 novembre 2009

Formazione, lunedì l'assessore Mirabello illustrerà le procedure per accedere agli aiuti economici e partecipare ai corsi

Lunedì 16 novembre, alle ore 11.00, nella sala giunta dell’Amministrazione provinciale, l’assessore Michelangelo Mirabello illustrerà alla stampa l’iter per accedere ai nuovi voucher formativi, finanziati nell’ambito del Por Calabria 2007/2013.
Nello specifico, si tratta di incentivi individuali per un valore massimo di 5mila euro che consentiranno ai fruitori di partecipare ai corsi indicati e disciplinati nel catalogo formativo della Regione Calabria. Allo scopo di selezionare gli aventi diritto sulla base dei parametri previsti della normativa in materia e di offrire assistenza a tutti coloro che intendano sfruttare questa occasione formativa, la Provincia ha allestito un servizio informativo ad hoc diretto agli utenti.
Lunedì, quindi, l’assessore illustrerà nel dettaglio le modalità di accesso ai corsi, i principali obiettivi formativi ed i requisiti necessari per poter fruire dei voucher.
edg

L'assessore Mirabello traccia la strategia per la stabilizzazione dei lavoratori precari: «Equipararli agli Lsu e mobilitare la Regione»

Sciogliere una volta per tutte il nodo del precariato che riguarda 109 lavoratori, di cui 79 in forza alla Provincia (ex articolo 7 del decreto regionale 3902 del 2006) e 30 all’Aterp.
È quanto si propone di realizzare l’assessore provinciale alle Politiche del lavoro Michelangelo Mirabello, che punta all’equiparazione dei lavoratori in questione agli Lsu e Lpu, affinché si possa poi procedere alla loro stabilizzazione nell’ambito del quadro normativo già utilizzato in passato per queste specifiche categorie.
«Attualmente - spiega Mirabello - i precari, sebbene sottopagati, continuano a lavorare grazie ad una convenzione con la Regione (la quale eroga la metà delle risorse necessarie per le rispettive retribuzioni, ndr) che però va rinnovata annualmente, senza dare loro alcuna certezza di stabilizzazione futura. Una situazione non più sostenibile, soprattutto se si considera che tali lavoratori vengono utilizzati quotidianamente per rafforzare i servizi pubblici erogati, sulla base del considerevole bagaglio di esperienza accumulato in tanti anni di lavoro. Ma, nonostante l’importanza dell’opera prestata, questi lavoratori rimangono senza alcuna certezza di stabilità occupazionale, gravati da una condizione che al momento non prospetta loro alcuna concreta ipotesi di fuoriuscita dal bacino del precariato».
La strategia messa in campo da Mirabello agisce su due fronti: investire della questione direttamente il presidente della Regione Agazio Loiero, che già in passato ha accennato alla possibilità di equiparare i precari agli Lsu e Lpu per favorirne la stabilizzazione; coinvolgere le organizzazioni sindacali ed i consiglieri regionali vibonesi, affinché condividano l’iniziativa e facciano la propria parte perché vada in porto.
A questo scopo, l’assessore provinciale ha scritto a Loiero, ricordando i termini della questione e sollecitando l’assunzione di provvedimenti che consentano di giungere alla stabilizzazione dei 109 lavoratori in questione.
«Ogni anno - scrive Mirabello - giunti alla fine del percorso garantito dalla convenzione, cresce tra i lavoratori l’allarme e la preoccupazione per un futuro ancora incerto, soprattutto in carenza di percorsi amministrativi e legislativi idonei a prospettare la stabilizzazione occupazionale». Da qui la richiesta a Loiero di intervenire «per l’individuazione di un percorso che, attraverso forme di cooperazione tra diversi livelli istituzionali, possa finalmente consentire una soluzione definitiva».
Contestualmente alla lettera inviata al presidente della Regione, Mirabello ha convocato per giovedì 19 novembre (ore 11.00, sala giunta) una riunione con i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, nonché con i consiglieri regionali Antonio Borrello, Bruno Censore, Pietro Giamborino e Francescantonio Stillitani, i quali, come ha sottolineato Mirabello, hanno già espresso grande attenzione nei confronti di questa problematica nell’esercizio delle proprie funzioni legislative.
In occasione dell’incontro, l’amministratore provinciale chiederà di condividere la strategia prospettata e di attivarsi affinché la stabilizzazione dei lavoratori coinvolti si realizzi attraverso l’intervento diretto della Regione.
edg

giovedì 12 novembre 2009

Finanziato il Piar della Provincia: 5 milioni di euro per le aree rurali

L’assessore provinciale alle Politiche comunitarie, Paolo Barbieri, comunica che la Regione Calabria ha approvato la graduatoria relativa alla prima annualità dei Piar (Progetti integrati per le aree rurali), ammettendo al finanziamento - per un importo complessivo di circa 5milioni e 200mila euro - Viv’Amenity, promosso dall’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia.
In particolare, le risorse stanziate sono state così suddivise: 3milioni e 230mila euro per la Misura 125 (Strade, acquedotti ed elettrificazione rurale), 707mila euro la Misura 227 (ingegneria naturalistica, sentieristica e viabilità minore forestale), 886mila euro per la Misura 321 (servizi essenziali per l’economia e le popolazione rurale) e 450mila euro per la Misura 216 (sostegno agli investimenti non produttivi).
Tali risorse serviranno alla realizzazione dei progetti esecutivi concertati con i Comuni di Acquaro, Arena, Cessaniti, Dasà, Dinami, Drapia, Filadelfia, Filandari, Filogaso, Francavilla Angitola, Joppolo, Limbadi, Maierato, Parghelia, Polia, Serra San Bruno, Sorianello, Soriano Calabro, Vibo Valentia, Zaccanopoli, Zungri, nonché con la Comunità montana dell’Alto Mesima – Monte Poro e con Aiab Calabria.

«Si tratta - ha spiegato Barbieri - di un importante risultato frutto di una seria programmazione per l’utilizzo delle risorse messe a disposizione dal Piano di sviluppo rurale 2007–2013 e di una concertazione efficace tra Amministrazione provinciale, Comuni e Comunità montana, a dimostrazione che, nonostante le sterili polemiche ed i cattivi auspici da parte dalle cassandre di turno, quando si mette in campo un’efficace sinergia i risultati non possono che essere positivi».
L’approvazione del Piar promosso dalla Provincia consentirà agli Enti beneficiari di avviare interventi diretti al miglioramento delle infrastrutture dei comprensori agricoli, alla valorizzazione delle aree agricole e boschive e alla realizzazione di servizi essenziali a favore delle comunità rurali.
«Inoltre - ha concluso Barbieri -, va evidenziato che l’intero coordinamento e la predisposizione degli atti necessari alla presentazione del Piar sono stati realizzati da personale dell’Amministrazione provinciale, senza dover ricorrere a consulenze esterne e quindi a nuovi spse a carico dell’Ente, a dimostrazione che sono a disposizione risorse professionali qualificate, in grado di elaborare atti di particolare complessità tecnico-amministrativa come in questa circostanza».
Ora, grazie alla concertazione avviata già da diversi mesi, la Provincia si appresta a presentare un nuovo Piar a valere sulla seconda annualità 2010-2011, la cui scadenza è fissata per il prossimo 16 novembre.
Soddisfazione per l’approvazione del Viv’Amenity è stata espressa anche dal presidente Francesco De Nisi e dall’Assessore alle Politiche agricole Nazareno Fiorillo.
edg

lunedì 9 novembre 2009

Impiantistica sportiva, Callipo replica al sindaco di Pizzo: «Nessuna impasse, pronti anche alla consegna anticipata dei nuovi spogliatoi»

In merito a quanto dichiarato dal sindaco di Pizzo Fernando Nicotra, relativamente alla mancata consegna da parte della Provincia dei lavori per la messa a norma degli spogliatoi dello stadio comunale, l’assessore provinciale all’Impiantistica sportiva, Gianluca Callipo (nella foto), replica quanto segue:
«Il sindaco Nicotra lamenta un’impasse che non c’è nella consegna dei nuovi spogliatoi, realizzati dalla Provincia per un importo di 100mila euro. L’opera in questione, infatti, è già terminata e, a differenza di quanto erroneamente affermato, per questa tipologia di intervento non è previsto il collaudo statico, ma è sufficiente il certificato di regolare esecuzione dei lavori. Documento che abbiamo già acquisito e provveduto ad inoltrare tempestivamente al Coni, il quale a sua volta dovrà prenderne atto per emettere il definitivo parere favorevole che darà ai nuovi spogliatoi la piena omologazione per l’utilizzo nelle gare ufficiali.
In ogni caso, anche in considerazione delle sollecitazioni del sindaco Nicotra, la Provincia può provvedere immediatamente alla consegna anticipata dell’opera al Comune di Pizzo, qualora questi ne faccia richiesta. In caso contrario, non si potrà fare altro che attendere il parere del Coni per il passaggio definitivo.

Detto questo, vorrei sottolineare l’impegno dell’Amministrazione provinciale, che ha finanziato e realizzato un intervento che non rientra nelle sue specifiche competenze (l’impianto è di proprietà del Comune, che dunque ha competenza anche in materia di agibilità statica), ma senza il quale lo stadio di Pizzo non sarebbe stato omologabile per le gare ufficiali. Partite dalle quali, però, rischia di restare ancora escluso il pubblico, a causa della non agibilità delle tribune. Sarebbe opportuno, dunque, che l’Amministrazione napitina intervenisse per programmare e realizzare questo importante intervento complementare, senza il quale la fruizione della struttura non sarà mai piena».
edg

giovedì 5 novembre 2009

Valorizzazione dei prodotti locali, al via l’undicesima edizione del Festival delle Castagne

Prenderà il via sabato 7 novembre, a Pizzoni, l’undicesima edizione del Festival delle Castagne, «manifestazione che - ha evidenziato l’assessore provinciale all’Agricoltura Nazzareno Fiorillo (nella foto), nel corso della presentazione alla stampa - rientra in una serie di iniziative che come Amministrazione provinciale abbiamo ideato o, come in questo caso, patrocinato, con l’intento di valorizzare e promuovere i prodotti tipici locali».
L’obiettivo specifico del Festival - promosso dalla Pro Loco di Pizzoni - è quello di esplorare le potenzialità della castagna come risorsa del sistema agricolo locale, riflettendo sia sulle potenzialità economiche di questo comparto produttivo (frutti, legname, funghi, prodotti del sottobosco), sia sul valore naturalistico di questa attività.
«L’aspetto relativo alla salvaguardia ambientale insita in produzioni di questo tipo risulta ancora poco considerato, mentre in un contesto come quello attuale, che ha tra le priorità la tutela della natura - ha dichiarato il presidente della Pro Loco di Pizzoni Tarquinio Gallucci -, può davvero costituire un’opportunità di importanza non certo secondaria».

La manifestazione è patrocinata, oltre che dalla Provincia di Vibo Valentia, anche dal Comune di Pizzoni e dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e si avvarrà della collaborazione, tra gli altri, dell’associazione provinciale Cuochi vibonesi, dell’Istituto alberghiero di Vibo Valentia, dell’associazione ArtigianFamiglia, della Camera di Commercio e della sezione vibonese di Confindustria.
Il programma dell’iniziativa prevede innanzitutto un convegno sulla “‘Nzerta”, una qualità autoctona di castagna nota per il fatto di poter essere mangiata anche cruda. Al seminario, che si terrà sabato 7 novembre nella Sala consiliare del Comune di Pizzoni, parteciperanno, oltre a Fiorillo e Gallucci, il presidente della Provincia Francesco De Nisi, il sindaco di Pizzoni Francesco Garisto, Carmensissi Malferà (ArtigianFamiglia), Gaetano Mercatante (Icea Calabria) e Roberto Mercurio (docente di Gestione dei Sistemi agrari e forestali presso l’Università mediterranea).
Il giorno dopo, domenica 8 novembre, alle ore 15.00, nella villa comunale, sarà organizzata la degustazione di numerosi prodotti a base di castagne, dalle classiche caldarroste ai dolci.
p.p.

venerdì 30 ottobre 2009

Artigianato, Provincia e associazioni di categoria impegnati a realizzare un progetto per la riqualificazione e il rilancio del comparto locale

Un progetto condiviso con le associazioni di categoria per riqualificare e rilanciare l’artigianato artistico e di qualità.
È quanto si appresta a realizzare l’assessorato provinciale alle Attività produttive, guidato da Paolo Barbieri, che oggi ha incontrato i rappresentanti del settore
(foto), nell’ambito dell’iter concertativo avviato con una riunione dello stesso tenore il 23 settembre scorso.
Nell’incontro di oggi, dunque, si è dato seguito a quanto stabilito circa un mese fa, approvando di comune accordo la realizzazione di un progetto proposto dal Coser (il consorzio calabrese di servizi per il settore) e integrato con i suggerimenti avanzati dagli altri partner.
Alla riunione hanno partecipato, oltre a Barbieri, Carmessissi Malfarà (Artigianfamiglia), Mario Malfarà Sacchini (Casartigiani), Francesco Antonio Liberto ed Ernesto Matera (entrambi in rappresentanza della Confartigianato), Giovanni Cugliari (Cna), Tina Soriano (artigiana orfa) e Stefano Zirilli (Coser).
Il progetto - che può contare su un finanziamento provinciale di circa 70mila euro - prevede innanzitutto una mappatura del comparto locale per la catalogazione delle impresi operanti nell’ambito dell’artigianato artistico e tradizionale. Questo screening iniziale ha lo scopo di offrire precisi riferimenti per ogni intervento a favore del settore, consentendo di conoscere in anticipo criticità ed eccellenze.
Superata questa prima fase, verrà bandito un concorso di art-designer rivolto principalmente agli studenti universitari e delle scuole superiori, affinché esprimano la propria creatività disegnando e realizzando oggetti d’artigianato che coniughino la tradizione con il design moderno.
Gli esiti del concorso saranno illustrati in un grande evento pubblico da tenersi in primavera, che prevede l’esposizione delle opere realizzate e l’organizzazione di appuntamenti formativi finalizzati ad avvicinare i giovani all’artigianato. Inoltre, all’esposizione dei lavori realizzati nell’ambito del concorso di idee si affiancherà una mostra permanente, una vera e propria cittadella dell’artigianato, che nelle intenzioni dei promotori dovrebbe avere il suo fulcro nel Castello Normanno-Svevo di Vibo, che già ospita il Museo statale Vito Capialbi.

«Soltanto da poco la Regione ha cominciato a trasferire un minimo di risorse alle Province affinché possano svolgere i compiti di promozione dello sviluppo che la legge assegna loro - ha rimarcato Barbieri -. Fondi ancora insufficienti, certo, ma a maggior ragione è necessario che vengano impiegati in maniera molto oculata, condividendo metodologie e obiettivi degli interventi con i diretti interessati. Una sinergia che in poco più di un mese è già riuscita a produrre coesione d’intenti intorno ad un progetto molto interessante e articolato che può produrre effetti concreti per il rilancio del settore».
edg

mercoledì 28 ottobre 2009

Il presidente De Nisi replica al consigliere Macrì: «Forse è già in campagna elettorale e cerca visibilità con attacchi strumentali»

In merito alle recenti dichiarazioni del consigliere provinciale Giovanni Macrì, il presidente della Provincia, Francesco De Nisi (nella foto), replica quanto segue:
«Il personale barometro delle polemiche del consigliere provinciale Giovanni Macrì segna tempesta. Colpa, probabilmente, delle scadenze elettorali già all’orizzonte (tra qualche mese a Tropea si vota) che gli impongono di ritagliarsi la visibilità necessaria per affrontare l’appuntamento con le urne. E per farlo non trova di meglio, come al solito, che puntare il dito contro la Provincia, colpevole a suo dire di tutto e di più, a cominciare dall’indifferenza per la sicurezza gli studenti, visto che questa volta il tema scelto per l’ennesima polemica è l’edilizia scolastica.
Innanzitutto c’è da notare che ogni qualvolta Macrì interviene sulla stampa locale utilizza toni apocalittici, catastrofici, degni di ben altre vicende e non certo di una normale attività di controllo da parte dell’opposizione sull’operato dell’esecutivo provinciale. Tanto più che gridare continuamente al lupo! al lupo! in questi termini riduce la credibilità di chi lancia l’allarme.
Un atteggiamento che appare chiaramente strumentale, quindi, e che sembra prescindere dall’obiettivo di ottenere risposte esaustive ad altrettante legittime domande. Non è ammissibile, però, che, per raggiungere lo scopo e ottenere un po’ di visibilità, si utilizzino questioni così serie come la sicurezza nelle scuole. Sostenere che la Provincia gioca con la vita degli studenti non è più polemica politica, ma un’affermazione gravissima che non accettiamo e rispediamo al mittente per ciò che è: propaganda populista di basso livello.
In merito alle singole questioni sollevate dal consigliere provinciale, Macrì sa bene che l’istituto Alberghiero è di nuova costruzione e che originariamente era destinato ad ospitare la sede del Liceo scientifico. D’accordo con la dirigenza dell’Istituto, la Provincia ha avviato dunque i lavori di adeguamento infrastrutturale alla didattica, con riferimento principalmente alla costruzione delle cucine. La prima sarà pronta e operativa entro novembre, poi si passerà alla realizzazione dell’altro laboratorio.
Per quanto riguarda il Liceo classico, la ditta incaricata sta effettuando le prove statiche dell’edificio, così come previsto dal programma dell’assessorato provinciale ai Lavori pubblici. D’altronde tutti gli immobili che ospitano le scuole di nostra competenza sono oggetto di un attento e continuo monitoraggio da parte dell’assessorato e degli uffici provinciali, con buona pace degli strali lanciati dal consigliere Macrì».
edg

venerdì 23 ottobre 2009

L’Orchestra giovanile provinciale invitata a esibirsi a Bruxelles

Ha riscosso grande successo l’esibizione dell’Orchestra giovanile provinciale (nella foto a destra) dell’istituto comprensivo Amerigo Vespucci di Vibo Marina, tenutasi a Santa Trada (RC), a margine dell'incontro annuale delle autorità di gestione dei Programmi operativi regionali.
I giovani musicisti, accompagnati dal dirigente scolastico, nonché assessore provinciale alla Pubblica istruzione Maria Salvia, e diretti da Antonella Barbarossa (entrambe nella foto sotto), hanno emozionato e suscitato l’entusiasmo della qualificata platea, primo fra tutti quello del direttore generale della Commissione europea per le Politiche regionali Raul Prado, che li ha ufficialmente invitati ad esibirsi a Bruxelles.
Una convention, quella di Santa Trada, che è servita a fare il punto sullo stato di chiusura della programmazione 2000/2006 e sull’andamento della programmazione 2007/2013, alla presenza dei rappresentati delle regioni, di tutti i ministeri che hanno la gestione dei fondi comunitari e della Commissione
europea per le politiche regionali. Nel corso dell’incontro è stato messo in evidenza che la condicio sine qua non per lo sviluppo e la crescita sociale ed economica dei territori sono la diffusione della cultura della legalità e la lotta alle organizzazioni criminali.
«Linee guida, quest’ultime, che sono state poste in essere anche con la creazione dell’Orchestra giovanile provinciale - ha affermato soddisfatta Maria Salvia - che nasce da un protocollo d’intesa che abbiamo stipulato, lo scorso anno, con il ministro dell’Istruzione e dell’Università e l’Agenzia del demanio, con l’obiettivo primario di utilizzare i beni confiscati dallo Stato alle associazioni criminali di stampo mafioso. La scuola contro la mafia, quindi - conclude la Salvia - per contribuire in modo concreto a un duplice obiettivo: sviluppare progetti sociali funzionali al recupero delle aree del territorio nazionale più colpite da fenomeni di criminalità organizzata e riaffermare con forza, specie nel mondo giovanile, il valore educativo del rispetto della legalità».

p.p.

giovedì 22 ottobre 2009

Recuperato dalla Polizia provinciale un esemplare di airone appartenente ad una specie protetta

Un raro esemplare di Tarabusino - un uccello migratore molto elusivo, tipico abitante dei canneti e delle zone palustri - è stato recuperato dagli agenti della Polizia provinciale di Vibo Valentia.
Nei giorni scorsi, infatti, gli agenti Salvatore Ranieli e Cristian Vardaro, coordinati dal responsabile del Nucleo di vigilanza ambientale e ittico-venatoria Angelo Sorace, hanno recuperato il volatile ferito nella zona di Porto Salvo.

L’animale, quindi, è stato prontamente trasportato nei locali della sede regionale del Wwf Calabria di Vibo Valentia e affidato alle cure del presidente dell’associazione Pino Paolillo, che ha provveduto ad accertare con certezza la specie di appartenenza, verificando lo stato di salute dell’esemplare. Il Tarabusino è un tipo di airone che appartiene alla famiglia degli Aldeidi e all’ordine dei Ciconiformi.
p.p.

martedì 20 ottobre 2009

Nuovo Palasport di Pizzo, dalla Provincia 600mila euro per cofinanziare l’opera

Seicentomila euro, pari al 50 per cento del costo complessivo di realizzazione, per il nuovo Palasport di Pizzo: a tanto ammonta il cofinanziamento varato dall’Amministrazione provinciale per la costruzione dell’impianto polifunzionale, formalizzato oggi con la firma (nella foto) del relativo protocollo d’intesa tra Provincia e Comune di Pizzo.
A siglare l’atto sono stati il presidente Francesco De Nisi, l’assessore provinciale all’Impiantistica sportiva Gianluca Callipo e il sindaco della città napitina, Fernando Nicotra.

«Il nuovo impianto consentirà di incrementare sia in senso qualitativo che quantitativo la dotazione infrastrutturale di Pizzo nel campo dell’impiantistica sportiva - hanno spiegato De Nisi e Callipo -. Ma la struttura non servirà esclusivamente per ospitare manifestazioni sportive, ma anche eventi pubblici di vario tipo, offrendo alla città un importante luogo di condivisione e di aggregazione».
Soddisfazione è stata espressa da Nicotra, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento, realizzabile grazie al cofinanziamento della Provincia. Ora la palla passa al Comune, responsabile della progettazione, dell’affidamento dei lavori e del controllo sulla loro esecuzione.
edg