venerdì 31 luglio 2009

Protocollo d’intesa tra Provincia e Cna a sostegno delle imprese vibonesi

È fondamentale che il sistema delle imprese vibonesi sia sostenuto al fine di superare il momento di crisi economica e finanziaria che sta mettendo a dura prova il tessuto imprenditoriale locale e nazionale e al contempo venga supportato nelle dinamiche di sviluppo, crescita e innovazione tecnologica.
Questi i presupposti che hanno portato alla stesura del protocollo d’intesa sottoscritto dall’assessore alle Attività produttive della Provincia di Vibo Valentia Paolo Barbieri e dal presidente della sezione provinciale della Confederazione italiana dell'artigianato e della piccola e media impresa (Cna), Giovanni Cugliari.

«Soltanto attraverso un’azione congiunta tra i diversi livelli istituzionali è possibile garantire un intervento concreto a favore delle aziende che si trovano in una situazione critica - ha affermato l’assessore alle Attività produttive Paolo Barbieri -. La Provincia e la Cna, in questo contesto così difficile e delicato, si impegnano, quindi, a svolgere un ruolo attivo nel contenimento del fenomeno di crisi economica e finanziaria, vista anche l’assenza di provvedimenti seri ed incisivi da parte del governo nazionale».
Provincia e Cna concordano, quindi, di prestare in collaborazione la propria attività per l’attuazione del progetto denominato “Le imprese oltre la crisi”, che intendono espletare attraverso l’attivazione di due sportelli informativi allestiti nelle rispettive sedi, in grado di fornire un articolato e completo supporto ad imprenditori e consulenti in merito alle agevolazioni di natura economica e finanziaria. Gli sportelli informativi, inoltre, avranno come obiettivo quello di offrire informazioni sui fondi per superare le crisi aziendali, nonché per intercettare e sollecitare nuove idee imprenditoriali.
Nel progetto è prevista anche un’attività di animazione sul territorio provinciale con incontri presso le sedi comunali, le Comunità montane, gli enti e le associazioni della provincia vibonese.
«È importante avviare un percorso comune e condiviso per uscire dalla crisi - ha affermato il presidente provinciale della Cna Giovanni Cugliari -, a tal fine metteremo a disposizione delle imprese personale, attrezzature, competenze specifiche e locali per la realizzazione di una serie di interventi promozionali e per l’utilizzazione di strumenti di agevolazione finanziaria, offrendo anche informazioni e consulenza per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi economici previsti nei bandi emanati dalla Regione Calabria a valere sulle leggi 949/52 e 598/94».
p.p.

sabato 25 luglio 2009

L'assessorato al Turismo istituisce un collegamento in pullman dall'aeroporto di Lamezia alla Costa degli Dei

Un servizio di trasporto pubblico che metta in collegamento l'aeroporto di Lamezia con tutte le principali località turistiche della Costa degli Dei, non soltanto per garantire massima mobilità a chi sceglie il Vibonese come meta delle proprie vacanze, ma anche per incentivare i turisti ad uscire dalle strutture ricettive e conoscere il territorio.
È quanto si appresta a realizzare l'assessore al Turismo Gianluca Callipo, che ha ottenuto dalla Regione un contributo per la copertura economica del servizio, grazie all'approvazione del progetto presentato all'inizio di maggio dall'assessorato provinciale e che ha trovato il sostegno dell’assessore regionale Demetrio Naccari Carlizzi.
«È grande la soddisfazione per essere riusciti a fare approvare dalla Regione il nostro progetto di tourist shuttle, seppure non per tutto il periodo che avremmo voluto. Un servizio destinato ad integrare e non a sostituire il servizio di trasporto pubblico, ma che può esprimere comunque importanti effetti positivi per lo sviluppo del turismo locale, che da sempre sconta tra i suoi gap maggiori proprio la mancanza di collegamenti sufficienti a soddisfare tutte le esigenze di mobilità di chi sceglie la nostra provincia per le proprie vacanze.
Importante evidenziare il ruolo svolto dai consiglieri provinciali Stefano Soriano e Rocco Pistininzi, che hanno seguito costantemente l’iter del progetto presso l’assessorato regionale ai Trasporti, che ha poi erogato il finanziamento necessario. Il servizio sarà ovviamente a disposizione di tutti, ma il target principale è rappresentato dai numerosi turisti che affollano le strutture ricettive del Vibonese».

L'importo complessivo del finanziamento concesso dalla Regione è di circa 75mila euro, grazie ai quali sarà possibile adibire al servizio due pullman che faranno la spola tra l'aeroporto di Lamezia e Ricadi, fermandosi lungo il tragitto in tutte le maggiori località della costa.
«Un collegamento stabile con l'aeroporto è fondamentale per consentire al turismo locale nel suo complesso di fare il salto di qualità verso standard più alti e prestigiosi - ha aggiunto Callipo -. In questo caso si tratta di un progetto sperimentale, ma il nostro obiettivo è rendere strutturale questo servizio, senza soluzione di continuità».
L'assessore, infine, ha reso noto che, anche in considerazione dei tempi strettissimi, si sta già provvedendo a predisporre orari e segnaletica di fermata. In ogni caso, entro la settimana l'assessorato comunicherà ufficialmente queste informazioni, che saranno poi fruibili sia in tutti gli uffici di accoglienza turistica, a cominciare da quelli presenti nell'aeroporto di Lamezia, che nelle strutture ricettive e sul sito internet della Provincia.

Scarica QUI l'orario del tourist shuttle.
edg

giovedì 23 luglio 2009

Consegnata al Conservatorio la nuova sede centrale ristrutturata a cura dell’Amministrazione provinciale

Decine di giovanissimi musicisti hanno accolto questa mattina il presidente della Provincia Francesco De Nisi, che ha ufficialmente consegnato al Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia l’immobile ristrutturato che ospita la sede centrale dell’istituto di alta formazione artistica (quella distaccata è in pieno centro storico, nel palazzo un tempo utilizzato dalla Banca d’Italia).
L’edificio di proprietà dell’Amministrazione provinciale, situato in Via Dante Alighieri, è stato sottoposto ad un radicale intervento di ammodernamento e adeguamento alle esigenze didattiche durato 9 mesi, per un importo complessivo dei lavori pari a circa 300mila euro (200mila stanziati dalla Provincia e 100mila dal Ministero della Pubblica istruzione).
Oggi, dunque, è avvenuta la consegna ufficiale della sede ristrutturata, attraverso una breve cerimonia che prelude all’inaugurazione vera e propria programmata per settembre, quando i locali saranno arredati e si sarà concluso il delicato e laborioso trasloco delle attrezzature e degli strumenti musicali. In quell’occasione, a tagliare il nastro della sede centrale del Torrefranca potrebbe essere lo stesso ministro alla Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, già contattata a questo scopo dai vertici dell’Istituto.
Ad accompagnare De Nisi c’erano il direttore generale Ulderico Petrolo e gli assessori Giuseppe Barbuto (Lavori pubblici) Maria Salvia (Istruzione) e Paolo Barbieri (Attività produttive), accolti dai ragazzi - che hanno eseguito alcuni brani per orchestra - e dal direttore del Conservatorio, Antonella Barbarossa.
Palpabile la soddisfazione di studenti, dirigenti e amministratori per il risultato conseguito e per l’importanza dell’intervento, anche in considerazione dell’altissimo numero di iscritti, che sfiora quota 1.200. «In passato eravamo noi ad emigrare per studiare musica fuori provincia o regione oggi, invece, è il Conservatorio di Vibo ad attirare studenti da tutto il Paese e anche dall’estero - ha detto con orgoglio Barbarossa -, consolidando sempre più il suo primato formativo e artistico». Parole confermate dai giudizi lusinghieri espressi da De Nisi, che ha rimarcato l’attenzione sempre espressa dall’Ente verso il Conservatorio, definendolo come «il principale e più rappresentativo esempio alta formazione presente nel Vibonese».
edg

mercoledì 22 luglio 2009

Presentata la prima edizione del festival di Castel Monardo: da domani fino a sabato 32 cantanti in gara a Filadelfia

Trentadue cantanti in gara, 14 dei quali calabresi, provenienti da 12 regioni italiane, per un evento canoro che promette di diventare un appuntamento fisso del panorama culturale vibonese.
Sono questi i numeri della prima edizione del Castel Monardo Music Festival, promosso dall’associazione onlus Pro Vita Tua, patrocinato dall’Amministrazione provinciale e dai Comuni di Filadelfia, Monterosso, Francavilla e Polia.
La manifestazione, che si terrà a Filadelfia dal 23 al 25 luglio, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa (nella foto) tenutasi nella sede della Provincia, a cui hanno partecipato l’assessore allo Spettacolo Gianluca Callipo, l’ideatore e organizzatore della manifestazione Giovanni Maio, la responsabile relazioni esterne dell’evento Loredana Fulciniti, il vice sindaco di Filadelfia Giuseppe Michienzi e il presidente dell’associazione Pro Vita Tua di Filadelfia Ersilio Palmarelli.
«Il Castel Monardo Music Festival - ha detto Callipo - è un evento che al di là degli esiti della manifestazione già esprime un valore aggiunto di notevole rilevanza: l’importanza della programmazione sul medio periodo delle iniziative estive. Grazie alla lungimiranza degli organizzatori, che hanno affrontato la realizzazione di questo progetto con molti mesi di anticipo, è stato possibile esprimere un alto grado di coinvolgimento, sia con riferimento alle amministrazioni locali che ai numerosi sponsor che sostengono l’iniziativa, tra cui aziende di primaria importanza nel contesto economico vibonese».
L’assessore ha poi posto l’accento sulla partecipazione al festival di numerosi giovani talenti, selezionati attraverso una lunga serie di audizioni tenutesi in giro per l’Italia: «Puntare sui giovani è sempre positivo, ma in questo caso esprime anche una tendenza tipica dell’intrattenimento televisivo attuale, visto che il festival di Castel Monardo si avvicina come concetto ai talent show».
Non a caso, infatti, tra i giurati che dovranno decretare il vincitore figurano personaggi che provengono dalle produzioni di Amici e X Factor, come Luca Pitteri e Michele Fischietti (in basso nel collage fotografico). Inoltre, fanno parte della giuria Damiano Pietropaolo (docente di drammaturgia e cinema all’Università di Toronto), Iskra Menarini (vocalist di Lucio Dalla), Marcia Sedoc (show girl dello storico gruppo Cacao Meravigliao), Antonella Sciocchetti (conduttrice della trasmissione di Rai international Notturno italiano), Marina Misuraca (insegnante di musica), Stella Pagano (giornalista), Giuseppe Cinquegrana (scrittore e giornalista) e Isabella Abisso (talent scout).
La manifestazione - che prevede per ogni serata anche un “dopo Festival”, nel solco tracciato dal principale concorso canoro italiano, quello di Sanremo - si terrà in Piazza Serrao, attrezzata di tutto punto per ospitare la gara.
Quattro i premi in denaro che saranno consegnati nella serata conclusiva di sabato 25 luglio: al vincitore assoluto andranno 8mila euro; 3mila euro, invece, a chi si aggiudicherà il premio della critica e il premio Castel Monardo (riservato ai soli concorrenti di origine calabrese); 2mila euro, infine, all’interprete del miglior testo inedito.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’organizzatore, che ha rimarcato il laborioso lavoro che è stato necessario per scegliere i cantanti in gara. «Le audizioni sono state organizzate in 12 regioni italiane dai referenti locali della nostra associazione - ha spiegato Maio -. Ma non è stato facile, soprattutto all’inizio, vincere le resistenze ed i pregiudizi di chi guarda alla Calabria con diffidenza. Poi, grazie anche alle autorevoli credenziali artistiche che il festival può vantare e al coinvolgimento di esponenti di primo piano del mondo dello spettacolo, siamo riusciti ad effettuare una selezione di grande qualità, che sicuramente non deluderà il pubblico».
edg

Il servizio di orientamento della Provincia avvia i corsi di preparazione per le prove di accesso all'Università

Al via la preparazione ai test per l’accesso ai corsi di laurea dell’area sanitaria e delle Facoltà di medicina e chirurgia. Per il sesto anno consecutivo, infatti, il servizio di orientamento dell’assessorato provinciale alla Formazione, “Orient@ndo”, ha organizzato un percorso formativo lungo il quale gli aspiranti studenti universitari potranno approfondire i programmi relativi alle prove di preselezione, con esercizi pratici di risposta ai test.
Molto numerose le iscrizioni già pervenute, a conferma di una pluriennale esperienza che ha riscosso sin dall’inizio grande interesse e attenzione.
Le lezioni si terranno nei locali dell’Oratorio salesiano Don Bosco (dove sono ubicati gli uffici di Orient@ndo) da lunedì (si inizia il 27 luglio) a venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.
Chi vuole partecipare e non ha ancora provveduto all’iscrizione, può farlo rivolgendosi agli uffici del servizio provinciale di orientamento (tel. 0963/995103) e compilando l’apposito modulo.
«L’obiettivo - ha spiegato l’assessore alla Formazione Michelangelo Mirabello - è fornire agli aspiranti studenti in Medicina un qualificato sostegno formativo, che consenta loro di affrontare con maggiori possibilità di successo i test di ingresso all’Università. È importante sottolineare che il corso è assolutamente gratuito, in modo da garantire anche alle famiglie meno abbienti un ausilio concreto per il futuro universitario dei propri ragazzi. Ci auguriamo, quindi, che all’iniziativa venga data la massima divulgazione possibile dai media locali, affinché tutti gli studenti interessati possano venirne a conoscenza».
edg

Scarica QUI il programma ministeriale relativo ai quesiti delle prove di ammssione per l'area sanitaria


martedì 21 luglio 2009

Avviso di conferenza stampa: domani la presentazione del Castel Monardo Music Festival

Domani, mercoledì 22 luglio, alle ore 10.30, nella sala giunta dell’Amministrazione provinciale (Contrada Bitonto, Vibo Valentia), sarà illustrata alla stampa la prima edizione del Castel Monardo Music Festival, promosso dall’associazione onlus Pro Vita Tua, che si terrà a Filadelfia dal 23 al 25 luglio.
All’incontro con la stampa parteciperanno l’assessore provinciale allo Spettacolo Gianluca Callipo, l’ideatore e organizzatore della manifestazione Giovanni Maio, la responsabile relazioni esterne dell’evento Loredana Fulciniti e gli amministratori comunali di Filadelfia, Monterosso, Francavilla e Polia, che insieme alla Provincia patrocinano la rassegna.
Sebbene sia alla sua prima edizione, il festival canoro di Castel Monardo può già vantare una notevole eco nazionale, grazie ad una capillare attività di selezione dei cantanti in gara, condotta in 12 regioni italiane.
A dimostrare lo spessore dell’iniziativa, anche da un punto di vista mediatico, è la composizione della giuria chiamata a decretare il vincitore nella serata finale di sabato. Tra i giudici del concorso, infatti, figurano Luca Pitteri, Michele Fischietti, Iskra Menarini, Marcia Sedoc e Isabella Abiuso.
edg

Il presidente De Nisi replica a Cigl, Cisl e Uil: «L’attività dell'assessore Barbieri è pienamente condivisa»

«Cercare di alimentare artatamente una presunta distanza tra il presidente della giunta e uno dei suoi assessori non è corretto. L’attività condotta da Paolo Barbieri nell’ambito del suo incarico assessoriale è sempre stata condivisa e informata dalle direttive assunte collegialmente dall’esecutivo provinciale».
Il presidente della Provincia Francesco De Nisi replica così alle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa locale dai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno puntato il dito contro l’assessore alle Attività produttive, imputandogli il momento di stallo nella soluzione della vertenza relativa ai lavoratori che dovranno essere assorbiti dalla nuova ditta che gestirà gli impianti di depurazione.
«Non ho sostituito Barbieri nella mediazione tra azienda e rappresentanze dei lavoratori, come affermano gli esponenti dei sindacati confederali, perché in questi frangenti, relativi a delicate questioni da cui dipende il futuro lavorativo di molte persone, c’è sempre un’interscambiabilità dei rispettivi ruoli - afferma De Nisi -. Ognuno di noi fa la propria parte e dà il proprio contributo, senza sovrapposizioni e scavalcamenti, ma in un’ottica di grande collaborazione tra presidente e assessori. Se il mio intervento diretto ha facilitato la soluzione della vertenza, mi fa piacere, ma il merito non è attribuibile esclusivamente a me, come lasciano intendere i sindacati, ma soprattutto a chi sin dall’inizio ha impiegato tempo ed energie nella ricerca di una via d’uscita che consentisse di non pregiudicare i livelli occupazionali».

Allo stesso modo, De Nisi sottolinea la piena condivisione con Barbieri del percorso concertativo che ha portato alla formulazione della proposta ufficiale per la costituzione del Sistema turistico locale.

«In quella circostanza, la concertazione è stata condotta egregiamente dagli assessori Callipo e Barbieri, sempre sulla base di precisi orientamenti programmatici espressi collegialmente dalla giunta che presiedo - precisa De Nisi -. Cercare di avvalorare la tesi di una presunta presa di distanza da parte mia nei confronti dell’attività posta in essere dagli assessori non risponde al vero, perché, lo ribadisco, ho sempre condiviso l’approccio utilizzato e le scelte promosse in rappresentanza della Provincia».
edg

Valorizzazione dei vini locali, Fiorillo punta alla creazione di una cantina vibonese che selezioni e certifichi le produzioni autoctone

«La provincia vibonese è l’unica a non poter ancora annoverare un vino certificato e riconosciuto a livello regionale. Una lacuna che può essere colmata facendo leva sulla valorizzazione dei numerosi vini autoctoni frutto di una secolare tradizione enologica, come quella di Brattirò».
L’assessore provinciale all’Agricoltura, Nazzareno Fiorillo, intervenuto recentemente al convegno “La vite e il vino”, promosso dall’associazione culturale Enotria Brattirò, ha messo l’accento su quello che rappresenta uno dei gap maggiori della produzione vinicola locale: la mancanza di prodotti riconosciuti, nonostante la presenza nel vibonese di una solida tradizione e di alcune pregiate varietà d’uva, come l’olivella e il magliocco canino.
«Una lungimirante ed efficace attività di programmazione degli interventi in campo agricolo non può ignorare la risorsa rappresentata dai viticoltori - ha spiegato Fiorillo -. In questo senso la Provincia ha il dovere di sostenere e valorizzare il settore, sia per non disperdere un’attività tradizionale antichissima che per incentivare la crescita del comparto agricolo attraverso produzioni di qualità».
Un obiettivo che secondo Fiorillo può essere perseguito anche con la fondazione di una cantina vibonese che possa etichettare e distribuire i vini locali. Progetto che l’assessore aveva già anticipato a giugno, nell’ambito di un incontro con esperti e operatori agricoli sullo Zibibbo di Pizzo. Anche in quella occasione, infatti, l’amministratore provinciale evidenziò la necessità di valorizzare le viti e le produzioni vinicole autoctone attraverso la creazione di etichette che possano poi condurre all’ambita denominazione di origine controllata.
Il convegno, svoltosi qualche giorno fa a Brattirò, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente dell’associazione organizzatrice Pasquale Costa, del sindaco di Drapia Alessandro Porcelli, dell’enologo Antonio Zaffina e del sommelier Gek Pugliese.
Della necessità di un ricambio generazionale che possa assicurare al settore un futuro di crescita e sviluppo ha parlato Costa, il quale ha sottolineato che per raggiungere questo obiettivo non si può prescindere da forme di incentivazione che avvicinino i giovani a questa attività, favorendo l’evoluzione imprenditoriale del comparto.
Sforzi sinergici tra pubblico e privato sono stati auspicati anche dal sindaco di Drapia, che ha riconosciuto l’importanza della viticoltura nell’economia locale, allargando l’ipotesi di collaborazione anche alle università.
Dal canto suo, l’enologo Zaffina, che da circa 10 anni segue le iniziative promosse da “Enotria Brattiro”, ha espresso grande apprezzamento per le parole degli amministratori presenti, che hanno dimostrato un concreto interesse allo sviluppo del settore, soprattutto con riguardo alla valorizzazione dei vitigni locali e del prodotto finale.
Infine, sempre nel corso del convegno, è stato presentato in anteprima la produzione 2008 del Bratton, tipico rosso di Brattirò, che sarà il protagonista della Sagra del vino del 10 agosto prossimo. Il Bratton è un “blend”, cioè un vino prodotto miscelando in precise percentuali uve diverse, in questo caso provenienti dai due vitigni brattiroesi.
edg

Bandi regionali per l’artigianato, Provincia e associazioni si mobilitano per dare massima divulgazione alle opportunità di finanziamento

Quarantasei milioni di euro su scala regionale, una vera e propria iniezione di risorse fresche per sostenere l’artigianato calabrese e aiutarlo a tirarsi fuori dalle secche delle crisi economica.
A tanto ammonta complessivamente l’entità delle risorse messe a disposizione dai nuovi bandi regionali accessibili dalla fine di luglio, che fanno leva su due strumenti legislativi collaudati da tempo: le leggi 949/52 (agevolazioni per investimenti e costituzione di microimprese artigiane) e 598/94 (contributi per il consolidamento dei debiti aziendali).

Un’occasione da non perdere, dunque, per le imprese artigiane vibonesi. Ne è consapevole l’assessore provinciale alle Attività produttive, Paolo Barbieri, che questa mattina ha incontrato negli uffici dell’assessorato il presidente della sezione vibonese della Cna, Giovanni Cugliari, e l’amministratore delegato del Coser Calabria (il consorzio di promozione che riunisce le tre maggiori associazioni di categoria del settore) Stefano Zirilli.
Obiettivo della riunione, valutare e avviare iniziative di informazione per rendere quanto più ampia e diffusa la conoscenza dei bandi in questione. A questo proposito, Provincia e Cna hanno siglato un protocollo d’intesa che prevede l’attivazione di uno sportello informativo allestito sia nella sede dell’Amministrazione che in quella dell’associazione di categoria, attraverso il quale offrire agli artigiani tutte le informazioni necessarie per accedere ai finanziamenti.

Inoltre, è stato deciso di coinvolgere immediatamente le altre principali associazioni di categoria, Confartigianato e Casa, per intraprendere sinergicamente le azioni di divulgazione. A questo proposito, entro la fine del mese, verrà organizzato un importante convegno rivolto agli operatori del settore, per approfondire le tematiche in questione e offrire un ulteriore momento di divulgazione delle opportunità offerte dai bandi regionali.
Infine, sulla falsa riga di un’iniziativa già adottata dalla Cna, è stato previsto anche l’allestimento a bordo di un camper di un ufficio informativo itinerante che farà tappa nei centri vibonesi e nelle principali località turistiche per illustrare i nuovi bandi regionali.
«Crediamo molto nella necessità di assicurare un’informazione puntale e capillare in merito alle opportunità di finanziamento disponibili – ha spiegato Barbieri a margine della riunione -. Una regola che vale per tutti i settori economici, ma che assume un significato ancora più pregnante quando è rivolto a quei comparti, come l’artigianato, che tradizionalmente sono caratterizzati dalla presenza di piccole imprese, spesso a conduzione familiare».
edg

venerdì 17 luglio 2009

Accesso al mare negato ai diversamente abili, l’assessore Salvia sollecita il rispetto delle normative da parte delle strutture balneari private

«L’appello che lanciai l’estate scorsa, affinché i Comuni vibonesi rendessero accessibili le spiagge ai disabili in carrozzella, fu accolto immediatamente dalle amministrazioni locali. Mi auguro che ora lo stesso tempestivo riscontro lo offrano le strutture turistiche private che hanno in concessione l’uso degli arenili».
L’assessore provinciale alle Politiche sociali, Maria Salvia, torna su una problematica molto avvertita da chi ha difficoltà più o meno gravi di deambulazione: l’impossibilità di raggiungere il bagnasciuga a causa della mancanza delle passerelle che per legge dovrebbero essere allestite sulle spiagge pubbliche e private. La sabbia, infatti, rappresenta un ostacolo insormontabile per chi è in carrozzella, impedendo l’accesso al mare.
Nell’estate del 2008, l’assessore promosse una campagna di sensibilizzazione, sollecitando i Comuni ad intervenire sugli arenili di propria competenza, rimarcando i contenuti della normativa in materia che impone l’allestimento di speciali passerelle che consentano il passaggio delle carrozzelle.
Ma anche gli impianti di balneazione privati rientrano esplicitamente nella normativa sull’accessibilità dei luoghi sancita dalla Legge 104/92, che, tra l’altro, subordina il rilascio delle concessioni demaniali ed i loro rinnovi al rispetto dei requisiti di “visitabilità” degli impianti (secondo il decreto ministeriale 236/89) e di “effettiva possibilità di accesso al mare” delle persone con disabilità.
«Mi auguro che gli operatori turistici che ancora non hanno provveduto rispondano celermente a questo appello - ha concluso Salvia -, non soltanto per adempiere ad un obbligo di legge che, qualora venisse disatteso, può determinare il mancato rinnovo delle concessioni demaniali, ma anche e soprattutto per lanciare un esplicito segnale di attenzione alle problematiche che riguardano i diversamente abili».
edg

mercoledì 15 luglio 2009

L’assessore all’Agricoltura tira le somme del ciclo di seminari sull’apicoltura promosso in collaborazione con numerose associazioni del settore

«L’assessorato provinciale all’Agricoltura è molto attento allo sviluppo dell’apicoltura biologica, perché rappresenta un importante segmento di mercato che trova nel Vibonese un’offerta di alta qualità, segno di un settore dalle grandi potenzialità».
Così l’assessore Nazzareno Fiorillo ha assicurato il sostegno della Provincia agli apicoltori riuniti nel convegno finale che ha chiuso un ciclo di seminari su queste tematiche, tenutosi dal 6 al 10 luglio, e promosso in collaborazione con il Centro documentazione Igea (Ispezioni e controlli per la garanzia ecologica dei processi agroalimentari), Aiab Calabria (Associazione italiana per l’agricoltura biologica), Icea (Istituto certificazione etica ambientale) e Abc (Agricoltura biologica calabria).
L’incontro conclusivo (nella foto) ha offerto una sintesi programmatica per lo sviluppo del settore, basata anche sugli esiti dei seminari precedenti, nel corso dei quali sono state affrontate con gli operatori del comparto le problematiche principali, a cominciare dagli aspetti normativi, passando per le tecniche di allevamento ed i trattamenti sanitari.
«Al momento attuale, l’apicoltura, compresa quella vibonese, sconta gli effetti devastanti della moria di api che ha caratterizzato il 2007 e il 2008, decimando la popolazione mondiale di imenotteri - ha spiegato Fiorillo -. Un fenomeno che ha generato un gravissimo allarme non soltanto tra gli operatori economici, ma anche nella comunità scientifica internazionale per le immaginabili conseguenze che una diminuzione drastica delle api avrebbe sull’ecosistema».
Il ciclo biologico delle api, infatti, è cruciale per la riproduzione di moltissime piante, comprese quelle da frutto, tanto che il grande scienziato Albert Einstein una volta disse: «Se le api sparissero dalla faccia della Terra all’umanità non resterebbero che 4 anni di vita».
«L’apicoltura biologica, quindi, va intesa non soltanto come un’importante realtà economica - ha ribadito Fiorillo -, ma anche come un’attività umana che ha enormi conseguenze positive sull’ambiente, a patto che venga svolta senza il ricorso indiscriminato a prodotti fitosanitari». Dal canto suo, Giuseppe Orrico (presidente Arac) ha sottolineato la necessità per gli apicoltori di fare sistema, anche attraverso forme di aggregazione imprenditorialie o associazionistica che consentano di essere più competitivi e aggiornati.
Di tutela del consumatore e di attività di marketing che puntino sull’esaltazione della qualità biologica del prodotto, ha parlato Mariano Serratore (Abc), citando l’esempio della ”Via del miele”, un’iniziativa che ha già dato buoni risultati e che potrebbe consentire anche al miele vibonese di ritagliarsi una nicchia di mercato più ampia e visibile. Sulla stessa lunghezza d’onda Luca Allais (Unapi) che ha relazionato sull’importanza della certificazione di qualità e sulla formazione degli addetti del comparto.
Salvino Moro (Aiab), infine, ha invece sottolineato gli aspetti di tutela ambientale che scaturiscono dall’apicoltura, offrendo la collaborazione della propria associazione per contribuire a difendere e valorizzare la produzione di miele di qualità.
edg

martedì 14 luglio 2009

Il Consiglio provinciale approva la proposta di costituzione del Sistema turistico locale

Il Consiglio provinciale ha approvato questa sera la proposta di costituzione del Sistema turistico locale, promossa dalla giunta De Nisi e frutto di un’intensa attività di concertazione condotta dagli assessori Gianluca Callipo (Turismo) e Paolo Barbieri (Attività produttive).
In apertura dei lavori, prima di entrare nel merito dell’ordine del giorno, l’Assemblea ha espresso solidarietà e vicinanza al consigliere comunale di Vibo Valentia, Nadia Bax, vittima negli ultimi giorni di numerose intimidazioni. Sulla questione sono intervenuti il vice presidente del Consiglio provinciale Francesco Miceli, i consiglieri di minoranza Nicola Crupi e Barbara Citton, i consiglieri di maggioranza Sergio Rizzo e Giuseppe Rodolico e lo stesso presidente Francesco De Nisi. Tutti hanno duramente stigmatizzato quanto sta accadendo a Nadia Bax, esaltando il suo ruolo pubblico e lanciando un allarmato appello alla società civile affinché reagisca insieme alle istituzioni locali per condannare senza riserve questi episodi. In particolare, Miceli non ha escluso che le intimidazioni siano frutto di aberranti motivazioni politiche e ha proposto la convocazione di un Consiglio provinciale ad hoc per approfondire la questione e lanciare un segnale esplicito alla comunità vibonese.
Gli attestati di solidarietà hanno riguardato a vario titolo anche il vescovo Luigi Renzo, per i noti fatti di Monterosso, e il dirigente dell’ufficio ragioneria dell’Asp di Vibo Valentia, Sandro Cortese.

Si è quindi passati all’approvazione del regolamento per la gestione del verde pubblico presente sulle rotatorie e nelle aiuole lungo le strade di competenza provinciale. Un disciplinare approvato all’unanimità, che consentirà di affidare ad aziende private, in qualità di sponsor, la cura di questi spazi.
Archiviata la variazione di bilancio tecnica per storni di risorse e nuovi trasferimenti pubblici con 14 voti a favore e 6 astenuti (Bertucci, Rosi, Pititto, Macrì, Crupi e Citton), il Consiglio si è concentrato su quello che rappresentava il punto più qualificante dell’ordine del giorno: la discussione relativa alla proposta di costituzione del Sistema turistico locale.
A relazionare sono stati gli assessori Barbieri e Callipo, che hanno ribadito le finalità dell’Stl e la volontà della Provincia di promuovere un organismo unico che possa rendere organica e competitiva l’offerta turistica su tutto il territorio. In particolare, Barbieri ha espresso un giudizio molto positivo sulla concertazione che ha consentito di giungere ad una soluzione pressoché unitaria, con l’adesione delle principali località turistiche del Vibonese.
«Un dibattito serrato, a tratti aspro e polemico - ha detto Barbieri -, che però ha prodotto un reale confronto sulla tematica principe dello sviluppo locale, il turismo appunto. Ora la parola passa alla Regione
che dovrà approvare il protocollo d’intesa sottoscritto dai soggetti aderenti e gli obiettivi prioritari indicati nella proposta. Riguarderà la fase successiva, invece, l’adozione dello statuto e delle modalità di gestione».
«Con l’Stl non pensiamo certo di risolvere tutti i problemi del settore turistico locale - ha affermato dal canto suo Callipo -. Ma siamo partiti dalla considerazione che le risorse disponibili spesso vengono depauperate per mancanza di una programmazione organica degli interventi e, allo stesso tempo, quando c’è capacità progettuale spesso non ci sono le risorse sufficienti. L’Stl consentirà di pianificare lo sviluppo del settore su tutto il territorio provinciale, attingendo a risorse che altrimenti non sarebbero disponibili, perché la normativa regionale subordina la fruizione dei fondi europei all’esistenza di un Sistema turistico locale».
Lusinghiero l’intervento di Sergio Rizzo (Pd), che ha lodato gli assessori per la capacità concertativa espressa, riconoscendo esplicitamente l’impegno profuso. Critica, invece, la minoranza, che con Barbara Citton ha parlato dell’ennesimo «carrozzone inutile».
«Una pletora di persone si appresta ad entrare in gioco – ha affermato l’esponente di Sinistra e libertà -. In molte regioni italiane l’esperienza degli Stl è miseramente fallita e in altre, come la Sicilia e la Puglia, sono stati messi rigidi paletti per evitare l’assalto alla diligenza, come la decisione di non retribuire i componenti degli organi di gestione e ricorrere all’esclusivo utilizzo di personale proveniente dai soggetti pubblici e privati aderenti. Perché qui si è deciso di fare diversamente? Intanto, i veri problemi del turismo, come l’inquinamento e la mancanza di servizi, restano irrisolti».
A darle manforte è intervenuto subito dopo il consigliere Giovanni Macrì, che ha annunciato il proprio voto contrario, nonostante - ha precisato - la massiccia adesione dei Comuni della costa alla proposta della Provincia. A questo proposito Macrì ha duramente stigmatizzato l’adesione di Tropea, decisa dall’attuale commissario prefettizio, e quella di Parghelia, che per «il suo alto grado di ricettività alberghiera ha fatto pendere la bilancia dalla parte dell’Amministrazione provinciale».
«A quel punto non restava che la resa incondizionata di tutti gli altri - ha detto Macrì -. Ma resto della convinzione che questo Stl sia un inutile carrozzone, perché non si possono unire contesti territoriali così disomogenei in termini di offerta turistica. Occorreva, invece, creare una struttura su misura per le località maggiori, vere rappresentanti del turismo locale».
Tesi non condivisa dal consigliere Giuseppe Rodolico, che pur riconoscendo il primato inscalfibile di località come Tropea e Capo Vaticano, ha sottolineato la necessità di promuovere la risorsa turistica su tutto il territorio vibonese, «un dovere che la Provincia non può eludere». Meno polemici i toni degli altri consiglieri di minoranza, Rosi e Bertucci, che hanno annunciato la propria astensione, condividendo l’obiettivo di promuovere il turismo anche nelle zone interne e montane della provincia.
Infine è intervenuto il presidente De Nisi, che ha replicato con durezza alle affermazione di Citton e Macrì, ricordando loro che la legge regionale in materia non dava alla Provincia alcuna possibilità di scelta. «Quello di promuovere la costituzione dell’Stl è un obbligo istituzionale che deriva dalla legge regionale in vigore – ha detto –. Un dovere, dunque, che abbiamo onorato con trasparenza e il massimo grado di coinvolgimento possibile, ribadendo in ogni occasione che l’Amministrazione provinciale non ha alcuna velleità di gestione del Sistema turistico locale, ma senza di esso non c’è alcuna possibilità per il comparto di fruire dei fondi comunitari. Non un carrozzone, dunque, ma un organismo indispensabile che, grazie anche alla partecipazione dei privati, può determinare una vera e propria svolta per il turismo vibonese».
Alla fine si sono contati 14 voti a favore, 3 contrari (Citton, Crupi e Macrì) e 3 astensioni (Pititto, Rosi e Bertucci).
edg

Impiantistica sportiva, pubblicata la gara per gli interventi a San Gregorio d’Ippona

Circa 200mila euro destinati alla costruzione di un campetto polivalente all’interno della villa comunale e 288mila euro per riqualificare, mettere in sicurezza e ammodernare il grande campo di calcio.
È quanto si appresta a realizzare a San Gregorio d’Ippona la Provincia di Vibo Valentia, che ha già bandito le relative gare pubbliche per l’affidamento dei lavori.
Gli interventi programmati scaturiscono da un protocollo d’intesa siglato due anni fa con l’Amministrazione comunale, guidata in quel periodo dal commissario prefettizio. Come accennato, i lavori riguardano la realizzazione di una struttura polivalente, dotata di spogliatoi, all’interno del parco cittadino, nonché la riqualificazione del campo di calcio comunale. Con riferimento a quest’ultimo intervento, è prevista la realizzazione della tribuna coperta, il completamento a norma degli spogliatoi e la recinzione dell’impianto con pannelli di calcestruzzo prefabbricati. Le risorse necessarie, pari complessivamente a circa mezzo milione di euro, saranno reperite grazie ad un mutuo acceso presso l’Istituto per il credito sportivo.
Alcuni giorni fa, nell’imminenza della pubblicazione del bando, il sindaco di San Gregorio, Michele Pannia, ha incontrato (foto in alto) il presidente della Provincia, Francesco De Nisi, per fare il punto della situazione e vagliare nel dettaglio i lavori programmati dall’Amministrazione provinciale.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’Impiantistica sportiva, Gianluca Callipo, che ha sottolineato l’impegno dell’Ente nell’adeguamento delle strutture presenti sul territorio provinciale, destinate sia alla pratica sportiva dilettantistica e che alle competizioni ufficiali.
edg

lunedì 13 luglio 2009

Domani a Piscopio la riunione del Consiglio provinciale

Domani, martedì 14 luglio, alle ore 16.30, nella Casa della cultura di Piscopio, si riunirà in sessione ordinaria il Consiglio provinciale.
Tra i punti all’ordine del giorno, il regolamento per la gestione del verde pubblico sulle rotatorie e nelle aiuole presenti lungo la rete viaria provinciale e la proposta relativa alla costituzione del Sistema turistico locale.
edg

Siglato l’accordo territoriale per l’integrazione scolastica dei ragazzi disabili

Migliorare la qualità dell’integrazione scolastica dei ragazzi con disabilità, attraverso una programmazione puntuale e coordinata delle iniziative finalizzate a questo scopo.
È questo l’obiettivo dell’accordo territoriale siglato recentemente da Scuola, Provincia, Conferenza dei sindaci e Azienda sanitaria provinciale.
A darne notizia è l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione e alle Politiche sociali, Maria Salvia, che ha sottolineato la portata e le finalità dell’intesa.
«Un documento che mette nero su bianco la necessità di coordinare la realizzazione degli interventi a favore degli alunni e degli studenti in situazione di handicap - ha spiegato Salvia -, con particolare riguardo al fondamentale concetto di integrazione scolastica. Un obiettivo che non si può conseguire soltanto con le buone intenzioni, ma che necessita di una programmazione attenta alle reali esigenze dei ragazzi e degli istituti scolastici che frequentano».
In particolare, l’accordo stabilisce che entro il mese di febbraio, con largo anticipo quindi sull’inizio dell’anno scolastico, un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti sottoscrittori, quantifichi per le scuole di ogni ordine e grado il fabbisogno di personale educativo assistenziale, procedendo contestualmente alla pianificazione degli interventi.
Il gruppo sarà formato da un rappresentante dell’assessorato provinciale, dal responsabile del servizio di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Asp di Vibo valentia, da un rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale e da un esponente della Conferenza dei sindaci.
Ad ogni soggetto pubblico, poi, sono stati affidati compiti precisi. Così, alla Provincia spetta soprattutto l’onere di sostenere economicamente l’iniziativa, con un contributo annuo quantificato in base alla disponibilità finanziaria dell’Ente. La Conferenza dei sindaci, invece, dovrà esprimere funzioni di indirizzo e di pianificazione, mentre l’Usp garantirà l’assistenza di base, nell’ambito delle proprie specifiche competenze, pianificando al contempo l’impiego ottimale delle risorse umane assegnate dallo Stato (insegnati di sostegno e assistenti) e dai Comuni (assistenza specialistica).
Di carattere più scientifico e operativo la collaborazione offerta dall’Asp, che dovrà sovraintendere ai piani educativi individualizzati per ciascun alunno, aggiornare la diagnosi funzionale e il profilo dinamico ad ogni passaggio di ciclo scolastico, verificare la programmazione didattica in relazione al tipo e al grado di handicap (intervenendo qualora si renda necessaria una terapia riabilitativa), assicurare consulenza specialistica alle famiglie e al personale scolastico.

Scarica QUI l'accordo territoriale per l'integrazione scolastica dei ragazzi disabili

edg

La solidarietà del presidente De Nisi al consigliere comunale di Vibo Valentia Nadia Bax

«Massima solidarietà a Nadia Bax, vittima di una codarda intimidazione».
Così il presidente Francesco De Nisi ha espresso la propria vicinanza e quella della Provincia al consigliere comunale del Pdl, che recentemente ha ricevuto anonimi avvertimenti di stampo mafioso, compreso l'incendio doloso della propria auto.
«Ancora una volta si cerca di colpire chi è impegnato in un ruolo pubblico, nel tentativo neppure malcelato di condizionarne l’attività - ha continuato De Nisi -. Un’arroganza criminale che la dice lunga sulla gravità del livello d’allarme che ormai si registra da molti mesi, nonostante lo sforzo instancabile di magistratura e forze dell’ordine. Una situazione che merita una profonda riflessione, nell’auspicio che maturi sempre più nella società civile il ripudio incondizionato per ogni forma di illegalità, a cominciare da questo gravissimo stillicidio di intimidazioni mafiose».
edg

Stl, concertazione agli sgoccioli: dopo la riunione di oggi sulle linee guida, domani toccherà al Consiglio provinciale deliberare

La costituzione del Sistema turistico locale vibonese è ormai in dirittura d’arrivo.
L’ultima tappa della concertazione avviata dalla Provincia, propedeutica alla nascita dell’Stl, si è consumata oggi, grazie alla terza e ultima riunione con i soggetti pubblici e privati interessati ad aderire.

L’incontro, tenutosi nell’auditorium del Sistema bibliotecario vibonese, è stato presieduto dagli assessori provinciali Paolo Barbieri (Attività produttive) e Gianluca Callipo (Turismo), che hanno fatto il punto della situazione, illustrando i prossimi imminenti adempimenti. In particolare, sono stati ribaditi i contenuti del protocollo d’intesa, già ampiamente discussi nel corso delle ultime settimane, e sono stati illustrati gli obiettivi prioritari di sviluppo, che guideranno l’azione del Sistema turistico locale.
Barbieri e Callipo hanno sottolineato il rilievo dato dagli organi d’informazione all’intenso dibattito che si è sviluppato nelle ultime settimane, «segno del grande interesse che queste tematiche suscitano e dell’approccio sinergico espresso dalla Provincia».
Gli assessori hanno poi accennato ai suggerimenti e alle proposte avanzate dai vari interlocutori, tra cui Cgil, Cisl e Uil, che ieri hanno inviato le proprie osservazioni. Questa mattina, infatti, scadeva il termine ultimo per la presentazione di proposte di integrazione al Programma di massima (il protocollo d’intesa, invece, è già nella sua versione definitiva da qualche giorno), che sintetizza in 14 punti gli obiettivi prioritari di sviluppo del settore.
Tra questi, particolare rilevanza hanno il miglioramento degli standard ricettivi e la riqualificazione delle strutture esistenti, la costituzione di servizi complementari riferiti a specifici segmenti della clientela, l’informatizzazione finalizzata a servizi di rete, lo sviluppo del turismo nautico, la valorizzazione delle risorse, culturali, paesaggistiche e ambientali, la programmazione organica e la calendarizzazione dei principali eventi turistici, la nascita di prodotti innovativi per aumentare il grado di competitività del comparto, la formazione professionale degli addetti e la creazione di un marchio territoriale di qualità.

Domani, martedì 14 luglio, spetterà al Consiglio provinciale ratificare sia il protocollo d’intesa che le linee guida, formalizzando la proposta per la creazione del nuovo Stl, che sarà inviata alla Regione entro il giorno successivo per il vaglio finale e l’approvazione.
edg

venerdì 10 luglio 2009

Annullata la conferenza stampa sul paventato ridimensionamento del Polo universitario prevista per questa mattina

Annullata la conferenza stampa del presidente Francesco De Nisi, prevista per questa mattina, venerdì 10 luglio, convocata per illustrare la posizione della Provincia in merito alle ipotesi di ridimensionamento del Polo universitario vibonese. Nuovi sviluppi, non ancora ufficiali, sembrerebbero escludere questa eventualità. In attesa che la situazione venga chiarita, l'incontro con i giornalisti è stato rimandato.
edg

martedì 7 luglio 2009

Filatelia e promozione del territorio: ecco il francobollo dedicato alla Costa degli Dei

Un’attesa durata 15 anni. Tanti ne sono trascorsi da quando, per la prima volta, la Proloco di Capo Vaticano ventilò l’ipotesi di richiedere alle Poste Italiane l’emissione di un francobollo che celebrasse la splendida costa vibonese.
Un traguardo finalmente raggiunto, grazie alla creazione di un francobollo tematico sul turismo, dedicato alla Costa degli Dei ed a Capo Vaticano, che verrà emesso il 10 luglio prossimo. L’affrancatura, che ha un valore nominale di 60 centesimi di euro e sarà stampata in circa 3 milioni e mezzo di esemplari, è stata presentata oggi in anteprima nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede dell’Amministrazione provinciale, che ha patrocinato e sostenuto l’iniziativa della Proloco.
All’incontro con i giornalisti (nella foto) hanno preso parte gli assessori Gianluca Callipo (Turismo) e Michelangelo Mirabello (Cultura), il consigliere provinciale Gianfranco La Torre, la presidente della Proloco, Maria Eugenia Soriano, e il direttore della filiale vibonese di Poste Italiane, Basilio Mancuso.
Il francobollo mostra una veduta del promontorio di Capo Vaticano a strapiombo sul mare e, in primo piano, la tipica vegetazione della zona.
Un classico, insomma, che girerà per il mondo su lettere, plichi e cartoline, testimoniando la bellezza della Costa degli Dei e contribuendo così alla promozione del turismo locale.

Grande soddisfazione è stata espressa da Callipo e Mirabello, che hanno sottolineato non soltanto la valenza filatelica e culturale dell’emissione, ma soprattutto le implicite ricadute promozionali per il territorio, che la creazione di un francobollo di questo tipo comporta, diventando veicolo di diffusione di un’immagine positiva della provincia vibonese e della sua principale risorsa, il turismo appunto.

«Un gioiello filatelico per celebrare un gioiello paesaggistico», così lo ha definito il dirigente della filiale vibonese delle Poste Italiane. «Molti si chiedono a che servano i francobolli nell’era di Internet e degli sms - ha continuato Mancuso -. Ma un francobollo è una piccola opera d’arte che spesso coincide con un ricordo, con un’emozione. Altro che semplice pezzetto di carta!».
I 3,5 milioni di pezzi verranno commercializzati nei 14mila punti vendita di Poste Italiane, tra cui gli 80 uffici postali presenti in provincia di Vibo Valentia, dove sono già state affisse le locandine pubblicitarie che annunciano l’emissione. Questa, con il relativo annullo speciale per i collezionisti, è prevista per venerdì 10 luglio.
In quel giorno, a San Nicolò di Ricadi, la Proloco ha organizzato una grande manifestazione, con l’allestimento di uno stand filatelico di Poste Italiane e una tavola rotonda a cui sono stati invitati, tra gli altri, il presidente della Regione Agazio Loiero, il presidente della Provincia Francesco De Nisi, gli assessori provinciali, i consiglieri regionali ed i parlamentari vibonesi. In quell’occasione, inoltre, la Proloco distribuirà 5mila cartoline numerate e affrancate con il nuovo francobollo.
edg

Sistema turistico locale: online il protocollo d'intesa definitivo e la bozza del programma di massima

Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, comunica la stesura definitiva del protocollo d’intesa per la costituzione del Sistema turistico locale (Stl) di Vibo Valentia, integrato con i suggerimenti pervenuti all’Amministrazione, ente capofila che guida questa fase concertativa.
I soggetti pubblici e privati interessati ad aderire al protocollo d'intesa, possono ora consultare anche la bozza del Programma di massima che definisce i principali obiettivi del costituendo Stl, inviando eventuali suggerimenti e proposte di modifica del documento entro e non oltre le ore 9.00 di lunedì 13 luglio 2009, all’indirizzo email ufficiostampa@provincia.vibovalentia.it
Le mail pervenute saranno girate all’Ufficio di Presidenza.
Enrico De Girolamo
(capo ufficio stampa)

I documenti
Scarica QUI il Protocollo d’intesa definitivo per la costituzione del Sistema turistico locale

Scarica QUI la bozza del Programma di massima ancora emendabile

lunedì 6 luglio 2009

Avviso di conferenza stampa: Poste Italiane presenta in anteprima il francobollo dedicato alla Costa degli Dei

Domani, martedì 7 luglio, alle ore 11.30, nella sala giunta dell’Amministrazione provinciale (Contrada Bitonto, Vibo Valentia), sarà presentato in anteprima alla stampa il nuovo francobollo tematico dedicato alla Costa degli Dei ed a Capo Vaticano.
L’iniziativa, promossa dalla Proloco di Ricadi e patrocinata dalla Provincia, riveste una particolare importanza, non soltanto per l’ovvia valenza filatelica, ma anche perché è la prima volta che viene realizzato un francobollo dedicato ad una località vibonese, con le implicite ricadute promozionali che ciò comporta per il settore turistico locale.
All’incontro con i giornalisti prenderanno parte il presidente Francesco De Nisi, gli assessori provinciali Gianluca Callipo (Turismo) e Michelangelo Mirabello (Cultura), il presidente della Proloco di Ricadi, Maria Eugenia Soriano, e il direttore della filiale vibonese di Poste Italiane, Basilio Mancuso.

edg

domenica 5 luglio 2009

Una nave biremi greca nel porto di Tropea

Chi non sa del suo arrivo potrebbe anche credere per un istante che il tempo sia tornato indietro di 2.500 anni.
Così, quando la Kybele (nella foto) - copia identica di una nave greca biremi - entrerà domani, lunedì 6 luglio, nel porto di Tropea, saranno in molti a guardarla incuriositi, affascinati da questa imbarcazione che solcava i mari nel 600 avanti Cristo.

A darne notizia è l’assessore al Turismo Gianluca Callipo, contattato dai responsabili dell’associazione culturale multinazionale Mare Nostrum, che promuove l’evento, e dal presidente del porto di Tropea, Antonio La Torre, che hanno annunciato l’arrivo dell’imbarcazione, condotta a remi e impegnata in un lungo viaggio dalla Turchia alla Francia.
L’iniziativa rientra nell’ambito di un progetto ispirato al dialogo interculturale, promosso dall’Unione europea.
A Tropea la biremi sosterà per un giorno, prima di riprendere il largo alla volta di Marsiglia, seguendo l’itinerario storico previsto.
Un'occasione da non perdere, insomma, per ammirare questa straordinaria imbarcazione che sembra uscita da una macchina del tempo.
edg

sabato 4 luglio 2009

La Polizia provinciale sequestra a Rombiolo una vasta discarica abusiva

Agenti della Polizia provinciale hanno proceduto oggi, sabato 4 luglio, al sequestro di una vasta area adibita da tempo a discarica abusiva, (nella foto) nel territorio comunale di Rombiolo. Particolare inquietante: numerosi rifiuti classificati come speciali e pericolosi erano stati abbandonati nel letto del torrente Mammella, un affluente del fiume Mesima.
La discarica, estesa su circa 2500 mq, è stata scoperta nelle località Cesini e Amato, delimitate dal corso d’acqua.
L’operazione s’inquadra in una serie di servizi disposti e coordinati dal comandante Filippo Nesci, su preciso input del presidente della Provincia Francesco De Nisi, che in un recente atto d’indirizzo, ribadendo la volontà di agire sistematicamente per la tutela del territorio, ha impartito direttive per l’immediata istituzione del Nucleo di vigilanza ambientale, guidato dal tenente Angelo Sorace.
Sabato mattina, dunque, gli agenti sono entrati in azione, dopo che ripetuti servizi di osservazione, finalizzati all’individuazione dei responsabili dello scempio ambientale, avevano dato esito negativo. Davvero desolante lo spettacolo che si è presentato ai loro occhi: su entrambi i lati della strada, nei pressi del Ponte del diavolo, giacevano, abbandonati alla rinfusa, rifiuti di vario tipo, abbondanti cumuli d’inerti, carcasse di elettrodomestici, contenitori in metallo.
Più preoccupante ancora la situazione che riguarda il letto del torrente Mammella, nell’alveo del quale sono stati depositati anche rifiuti che le normative vigenti identificano come speciali e pericolosi per la salute pubblica: lastre di eternit, pneumatici, bottiglie di vetro e di plastica ed altri materiali non facilmente identificabili. Periodicamente qualcuno s’incaricava di fare spazio nella discarica provvedendo ad appiccare il fuoco ai rifiuti, come provato dai pilastri anneriti del ponte.
Gli agenti, infine, hanno notato come nelle acque del torrente, così inquinato, si stesse abbeverando un cane randagio, uno dei tanti che presumibilmente vi si recano e che diventano, così, potenziali veicoli di malattie ed infezioni. Il personale ha pertanto sequestrato l’area, provvedendo nel contempo ad inviare un’esaustiva informativa alla Procura della Repubblica. L’area sequestrata è stata affidata in custodia al sindaco di Rombiolo e gli agenti stanno ora cercando di risalire ai proprietari dei terreni incriminati.
«È evidente che situazioni come questa siano segno di un fenomeno diffuso che compromette l’ambiente inquinando acqua e terra, con gravi conseguenze per la salute pubblica oltre che per l’habitat naturale - ha commentato il comandante Nesci -. In questo caso, poi, c’è da considerare anche che il torrente Mammella è un affluente del fiume Mesima, con le intuibili conseguenze sul piano dell’impatto ambientale. La Polizia provinciale, seguendo le precise direttive del presidente De Nisi, proseguirà senza soste questa azione di prevenzione e repressione sull’intero territorio vibonese».
f.p.

venerdì 3 luglio 2009

Studenti stranieri in visita alla Provincia: «Grazie per la vostra ospitalità»

Entusiasti per l’accoglienza ricevuta e per l’ospitalità dimostrata loro dai vibonesi, 23 studenti stranieri, che partecipano ad un progetto promosso dall’associazione nazionale Intercultura, hanno incontrato questa mattina, nella sede dell’Amministrazione, l’assessore alla Cultura Michelangelo Mirabello, il vice presidente della giunta Giuseppe Barbuto e il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Barilaro. A fare gli onori di casa c’erano anche i consiglieri Sergio Rizzo e Gianfranco La Torre.
Gli studenti, in prevalenza statunitensi, stanno trascorrendo un periodo di vacanza-studio nel Vibonese, finalizzato all’apprendimento della lingua e della cultura italiana. Accompagnati dalla responsabile del progetto, la docente Tiziana Periti, oggi hanno fatto tappa alla Provincia per approfondire le tematiche giuridiche e istituzionali che rientrano nel loro programma di studi. Momento clou della visita è stato l’incontro con gli amministratori, durante il quale i ragazzi hanno sottolineato con sincero trasporto la cordialità e la simpatia che stanno riscontrando durante il loro soggiorno vibonese. Un calore ricambiato dagli amministratori provinciali, che hanno rimarcato l’importanza di iniziative di questo tipo, che ampliano gli orizzonti culturali di un territorio, permettendo lo scambio reciproco di esperienze e conoscenze.
Intercultura, l’organizzazione no profit che ha promosso il soggiorno, è ente morale sotto tutela del ministero degli Affari esteri e organizza viaggi-studio che ogni anno coinvolgono quasi 3000 ragazzi italiani e stranieri delle scuole superiori, offrendo loro l’occasione di vivere e studiare all’estero.
edg


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Apicoltura biologica, l’assessorato all’Agricoltura promuove un ciclo di seminari tecnici e un convegno per valorizzare questa risorsa locale

Il miele biologico prodotto in Calabria rappresenta oltre un terzo dell’intero segmento del mercato nazionale. Sulla base di questo dato, che la dice lunga sull’importanza dell’apicoltura nel comparto agricolo locale, il competente assessorato provinciale, guidato da Nazzareno Fiorillo, ha organizzato un ciclo di seminari dedicati a questo settore, che si terranno nel Centro documentazione Igea (Ispezioni e controlli per la garanzia ecologica dei processi agroalimentari) di Sant’Onofrio, lunedì 6, mercoledì 8 e venerdì 10 luglio. Nel pomeriggio dell’ultima giornata, inoltre, alle ore 17.30, nell’auditorium del Sistema bibliotecario vibonese, si terrà il convegno conclusivo che offrirà una sintesi dell’iniziativa e delle tematiche affrontate durante i seminari. «L’apicoltura biologica è una realtà produttiva di grande interesse - ha affermato Fiorillo - e nel Vibonese coinvolge centinaia di operatori, che contribuiscono in maniera rilevante a caratterizzare il comparto agroalimentare locale. Ecco perché abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa, in collaborazione con la sezione calabrese dell’Associazione italiana agricoltura biologica (Aiab, ndr) e con il patrocinio dell’Unione europea e della Regione. Nella tre giorni saranno affrontate le problematiche principali del settore, a cominciare dagli aspetti normativi, passando per le tecniche di allevamento ed i trattamenti sanitari. Argomenti tecnici, che però, nel convegno conclusivo di venerdì, troveranno una sintesi fruibile anche per chi non è un operatore del settore. Come Provincia, infatti, non soltanto miriamo a migliorare l’approccio imprenditoriale degli addetti ai lavori, ma puntiamo anche a valorizzare in maniera diffusa questa risorsa produttiva che può vantare alti standard qualitativi». Al convegno di venerdì pomeriggio parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Provincia Francesco De Nisi, il sindaco di Vibo Valentia Franco Sammarco, Salvatore Moro (Aiab), Maurizio Agostino (Icea), Mariano Serratore (Agricoltura biologica Calabria), Luca Allais (Unione nazionale apicoltori) e Giuseppe Orrico (Arac).
edg