martedì 15 settembre 2009

Miss Italia, da Serra San Bruno all’incoronazione di Salsomaggiore


«La provincia di Vibo Valentia ha portato fortuna alla nuova Miss Italia, Maria Perrusi, che proprio qui, a Serra San Bruno, qualche settimana fa, si aggiudicò lo scettro di Miss Calabria. Siamo dunque orgogliosi che il Vibonese sia stato il trampolino di lancio per la sua affermazione a Salsomaggiore, soprattutto in considerazione del fatto che Miss Calabria, stando alle ultime notizie, sarà la testimonial del turismo italiano in tutte le iniziative di promozione nazionale».
Così il presidente della Provincia Francesco De Nisi e l’assessore al Turismo e allo Spettacolo Gianluca Callipo hanno commentato la vittoria di Maria Perrusi (nella foto con Callipo).
edg

lunedì 14 settembre 2009

Domenica il primo trofeo di nuoto in mare aperto dedicato alla memoria di Giorgio Stingi, il talentuoso atleta napitino scomparso a soli 19 anni

Circa 100 atleti gareggeranno domenica 20 settembre (partenza ore 10.30) lungo un percorso in mare aperto di circa 4 chilometri che si snoderà dalla spiaggetta della Marina di Pizzo fino allo specchio d’acqua che lambisce la scogliera Timpa janca, in prossimità del porto di Vibo Marina, dove sarà posizionata la boa di virata che segnalerà la metà esatta del tragitto.
Doppiata la boa, i concorrenti torneranno indietro in direzione del traguardo che coinciderà con la linea di partenza.
A vigilare sul corretto svolgimento della competizione e sul rispetto delle norme di sicurezza, oltre agli organizzatori, ci saranno 4 medici, 10 bagnini e 5 giudici, più alcuni sub ed operatori della croce rossa, a bordo di 10 imbarcazioni e 2 scooter acquatici che presidieranno il percorso di gara.

Il primo trofeo dedicato alla memoria di Giorgio Stingi, nuotatore napitino di grandissimo talento tragicamente scomparso nel settembre del 2008 durante una battuta di pesca in apnea a soli 19 anni, è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa (nella foto) che si è tenuta nel Castello Murat di Pizzo.
La manifestazione è patrocinata, tra gli altri, dalla Provincia di Vibo Valentia che, attraverso l’assessore allo Sport Gianluca Callipo, ha sostenuto l’iniziativa, condividendone finalità e obiettivi. Ad illustrarli, durante l’incontro con i giornalisti, è stato Domenico Carreri, zio di Giorgio e deus ex machina di questo importante appuntamento sportivo, che ha ottenuto l’adesione del Coni e della Federazione italiana nuoto (Fin).

Visibilmente emozionato, Carreri ha ripercorso brevemente la carriera di Stingi (nella foto sotto), sottolineando le grandi aspettative alimentate dal suo indubbio talento sportivo. Poi, il 21 settembre 2008, il drammatico incidente alla profondità di circa 20 metri durante una battuta di pesca in apnea, in prossimità di una secca presente nelle acque antistanti la città napitina.

«Una tragedia alla quale abbiano cercato di dare un significato - ha raccontato Carreri -, nonostante ancora oggi il dolore per la sua perdita sia incommensurabile. Ma il mare era la sua passione, la sua ragione di vita, e in mare abbiamo deciso di organizzare questa gara di mezzo fondo affinché il suo nome resti vivo nella memoria degli sportivi e dei vibonesi. Una competizione, però, che vuole lanciare anche un messaggio preciso, affinché ciò che è accaduto a Giorgio non accada ad altri ragazzi. Ecco perché tra le iniziative collaterali è previsto anche un convegno medico-sportivo sull’apnea, durante il quale verranno approfonditi i vari aspetti di questa affascinante disciplina che, però, deve essere affrontata con piena conoscenza dei rischi e delle dinamiche fisiologiche che può innescare».
Sulla stessa lunghezza d’onda Callipo, che - a margine della presentazione - ha sottolineato le finalità educative insite nella manifestazione.

«Come Provincia - ha affermato l’assessore provinciale - abbiamo voluto sostenere questa iniziativa perché, oltre a celebrare la memoria di un giovane atleta vibonese tragicamente scomparso, divulga un’idea di sport improntata alla sicurezza e al rispetto del mare. Quanto accaduto a Giorgio rappresenta infatti un monito per chiunque e il valore di questo drammatico messaggio non va disperso. Giorgio aveva molti amici, che ancora oggi continuano a tenersi in contatto tra loro e con i suoi familiari, testimoniando il grande vuoto che ha determinato la sua scomparsa, come dimostrano i gruppi su Facebook dedicati a lui. Questa gara è un modo, forse il migliore, per ricordare il suo impegno sportivo e la sua passione per il mare, nel segno di un’iniziativa che può diventare un appuntamento fisso nel programma regionale della Federazione italiana di nuoto, con gli ovvi risvolti positivi per Pizzo e per il territorio provinciale nel suo complesso».

La competizione, oltre ad essere patrocinata da Provincia di Vibo Valentia, Regione Calabria e Comune di Pizzo, è stata organizzata con la collaborazione della Protezione civile, dell’Arcipesca, della Lega navale italiana e della Proloco, sotto la supervisione dell’Associazione Giorgio Stingi, fondata dai familiari e dagli amici dell’atleta - che gareggiava per la società sportiva Rari Nantes Lamezia - proprio con l’obiettivo di perpetrare la sua memoria attraverso iniziative di carattere divulgativo e competizioni legate al nuoto.

Il programma della giornata di domenica prevede la partenza della gara dalla Marina di Pizzo alle 10.30, con l’arrivo dei primi classificati nello stesso specchio d’acqua previsto per circa un’ora dopo. Nel pomeriggio, invece, alle 18.00, il convegno “Immersioni in apnea: sport in sicurezza”, che si terrà nei locali del Museo della Tonnara. Subito dopo, verso le 19.00, la premiazione e l’assegnazione del primo trofeo Giorgio Stingi, realizzato dallo scultore Antonio La Gamba.
Oltre a Carreri, nel corso della conferenza stampa sono intervenuti Emanuele Stillitani in rappresentanza della Proloco di Pizzo, Giuseppe Cretella, delegato provinciale della Fin, Giovanni Blaganò, dirigente della Rari Nantes Lamezia, e Franco Di Leo, in rappresentanza della Protezione civile e dell’Arcipesca.
edg

sabato 12 settembre 2009

Inizia la scuola: il messaggio dell'assessore Maria Salvia a genitori, alunni e docenti

In occasione dell’avvio ufficiale del nuovo anno scolastico, previsto per lunedì 14 settembre, l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Maria Salvia (nella foto), ha voluto esprimere il proprio augurio di buon lavoro ad alunni e docenti.
Ecco il testo del messaggio:

«L’inizio del nuovo anno scolastico è un momento emozionate e carico di significati, che rappresenta da sempre un importante giro di boa nella quotidianità di tantissime famiglie.
Genitori, alunni, docenti, dirigenti ed operatori scolastici avviano insieme un cammino che durerà molti mesi, nel corso dei quali tutti saranno chiamati ad esprimere massimo impegno per la riuscita di un percorso didattico ed educativo che punta all’obiettivo più ambizioso di qualsiasi contesto sociale libero e democratico: la formazione dei più giovani,
intesa non soltanto come crescita culturale, ma anche come sviluppo sano della persona e della sua individualità.
In quest’ottica, l’insegnamento è una vera e propria missione, che dovrebbe godere di quel rispetto istituzionale e di quella considerazione legislativa, che però, purtroppo continua a perdere a causa di scelte politiche infauste che stanno depauperando uno dei maggiori patrimoni culturali del Paese, la Scuola, appunto. Basti pensare ai drastici tagli di fondi che puntualmente vengono fatti passare per riduzione di costi inutili.
Allo stato attuale, infatti, ci ritroviamo con classi sempre più numerose a fronte di uno sfoltimento selvaggio del corpo docente. Il ripristino della figura ormai superata del maestro unico nella scuola primaria, ad esempio, appare più come un pretesto per ridurre senza remore il numero di insegnanti, piuttosto che una metodologia didattica di successo. Era così negli anni ’50 del secolo scorso, ma oggi appare davvero anacronistico e controproducente affidare ad un unico insegnante il percorso formativo di un’intera classe, soprattutto in considerazione del background culturale e delle competenze tecnologiche dei ragazzi, anche dei più piccoli. Un bagaglio di conoscenze, quello degli alunni di qualunque grado, che non può prescindere da una altrettanto considerevole specializzazione degli insegnanti.
Invece, per motivi squisitamente economici e finanziari, si è preferito scardinare le certezze qualitative della scuola dell’obbligo italiana, unanimemente riconosciute in tutto il mondo, per promuovere una riforma che rappresenta un vero e proprio ritorno al passato. Senza contare il venir meno dei diversi modelli relazionali su cui l’alunno poteva contare.
Insomma, una sorta di licenziamento di massa, che ha già determinato la perdita di migliaia di posti di lavoro per altrettanti insegnanti che non hanno trovato e non troveranno spazio nelle graduatorie del ministero. A farne le spese, alla fine, sono sempre gli alunni che si vedono sottrarre importanti opportunità formative.
Non posso essere che solidale, dunque, con i numerosissimi docenti rimasti senza lavoro, gli stessi che in queste ultime settimane hanno espresso la propria frustrazione di fronte a scelte così scellerate. Fortunatamente, il Vibonese può contare su un dimensionamento scolastico che ha limitato notevolmente i danni, evitando conseguenze più drastiche nella diminuzione del numero di insegnanti, come invece è avvenuto in altre province calabresi.
Un punto fermo, quello posto con il dimensionamento promosso mesi fa dall’Amministrazione provinciale in ottemperanza alla normativa vigente, che ci fa guardare a questo nuovo anno scolastico con più fiducia e serenità, ma che ovviamente non può arginare del tutto le conseguenze negative della nuova legislazione nazionale.
Nonostante le difficoltà, comunque, resta ancora fortemente radicata nel corpo docente la consapevolezza della propria cruciale funzione. Una consapevolezza che in territori come quello vibonese è ancora più profonda, perché il contesto ambientale del Mezzogiorno impone a chi forma i giovani di andare oltre il normale adempimento dei propri doveri, per intercettare e alimentare quella voglia di riscatto dalla quale può venire un futuro davvero migliore.
In questa prospettiva di rinnovamento e di crescita civile, auguro a tutti i ragazzi, alle loro famiglie, ai docenti, ai dirigenti e al personale scolastico un anno ricco di soddisfazioni e di successi, nella certezza che la tanto vituperata Scuola meridionale saprà ancora una volta dare prova della propria forza e capacità».
edg

martedì 8 settembre 2009

Piar: programmazione concertata tra Provincia, associazioni e sindacati per accedere ai finanziamenti, ma preoccupano i ritardi della Regione

Presentare Progetti integrati per lo sviluppo delle aree rurali (Piar) sulla base di una programmazione concertata e omogenea che possa garantire maggiori chance di finanziamento da parte della Regione Calabria.
Questo l’intento principale emerso nel corso dell’incontro tra gli assessori provinciali Paolo Barbieri (Attività produttive) e Nazzareno Fiorillo (Agricoltura) con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali.
«Abbiamo riscontrato la necessità - ha messo in luce Barbieri - di suddividere il territorio provinciale in quattro macro aree (Vibo e hinterland, Poro e Costa, Serre e Alto Mesima e Angitola) per elaborare progetti omogenei e di ampio respiro in grado di innescare concretamente dinamiche di crescita e di sviluppo del territorio. Al momento non si sa quali dei vecchi Piar presentati nella prima annualità 2008-2009 saranno finanziati dalla Regione, ma occorre, entro il 30 settembre, presentare i nuovi, relativi all’annualità 2010-2011, per non perdere i finanziamenti del secondo bando».
Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti di Aiab, Cia, Cogal, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Vibo Sviluppo, gli assessori comunali di Vibo Valentia Vincenzo Insardà e Gabriele Fusca, i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Donatella Bruni, Sergio Pititto e Luciano Prestia, e il responsabile provinciale di Lega Ambiente, Franco Sarago.
Unanimemente è stata espressa preoccupazione per il ritardo e la mancata pubblicazione da parte della Regione Calabria della graduatoria della prima annualità dei Piar che, è stato sottolineato, ha intralciato oggettivamente la fase successiva.
La Provincia ha avviato, dunque, una fase concertativa con le associazioni di categoria del settore agricolo, «al fine - come rimarcato dall’assessore Fiorillo - di razionalizzare la programmazione dei nuovi Piar e arrivare alla presentazione di progetti di sviluppo omogenei e non slegati tra loro, in un’ottica d’insieme che dia a questi strumenti una maggiore efficacia». Un metodo, quello proposto dall’assessore Barbieri, condiviso dai rappresentanti di categoria, che hanno rilevato la necessità di dare maggiore uniformità e organicità alla programmazione dei nuovi Piani integrati per le aree rurali.
p.p.

lunedì 7 settembre 2009

Al via il Tropea Blues Festival, patrocinato dalla Provincia di Vibo Valentia

La quinta edizione del Tropea Blues Festival scalda i motori con due giorni - oggi e domani - di preludio alla rassegna musicale vera e propria, che comincerà mercoledì 9 settembre e continuerà fino a sabato 12.
Promosso dall’omonima associazione e patrocinato dalla Provincia di Vibo Valentia, dalla Regione Calabria e dal Comune di Tropea, il festival è ormai diventato un appuntamento fisso del panorama musicale locale, capace ogni anno di incrementare le aspettative degli appassionati, grazie alla partecipazione di artisti di calibro internazionale.
Una serie di video relativi alle passate edizioni saranno trasmessi oggi e domani in alcuni dei principali locali pubblici di Tropea, in vista dell’inizio dei concerti previsto per mercoledì. In quell’occasione, ad aprire la rassegna sarà Gloria Turrini (Piazza Vittorio Veneto, ore 22.00), con un’esibizione dedicata alla Madonna di Romania, protettrice di Tropea. Il giorno successivo, in Piazza Ercole (ore 21.00), sarà la volta della Strange Fruit Band, mentre alle 23.00, in Piazza Vittorio Veneto, si esibiranno Rouland Jones & Blues Beyond.
Venerdì 11 settembre sul palco di Piazza Ercole, alle 21.30, saliranno i Walking Trees, mentre alle 23.00 sarà la volta di Carole Beuisant Denis.
Infine, nella serata conclusiva, si esibiranno prima la Jona’s Blues Band, con Harold Bradley come special guest (ore 21.30, Piazza Ercole) e poi, in Piazza Vittorio Veneto, alle 23.00, Ronnie Jones & The Nite Life.
«Il Tropea Blues Festival ha consolidato anno dopo anno sia il suo spessore artistico che la capacità di richiamo nei confronti di appassionati di blues e turisti - ha spiegato l’assessore provinciale al Turismo e allo Spettacolo, Gianluca Callipo -. Un’iniziativa, quindi, che arricchisce il panorama culturale locale, contribuendo nel contempo ad animare l’ultima parte della stagione estiva. In quest’ottica, dunque, non può mancare l’ausilio della Provincia, che rappresenta il primo sostenitore di questa importante kermesse».
Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere provinciale Giuseppe Rodolico, che anche quest’anno ha fortemente caldeggiato il contributo della Provincia.
edg

giovedì 3 settembre 2009

L’assessore Barbieri scrive alla Regione: «Rifinanziare le agevolazioni per le imprese previste dalla legge 598/94»

L’assessore provinciale alle Attività produttive, Paolo Barbieri, d’intesa con il presidente Francesco De Nisi, ha chiesto formalmente alla Regione Calabria il rifinanziamento della Legge 598/94 (art. 11 - pacchetto integrato di agevolazioni alle imprese per il consolidamento dei debiti aziendali).
In una lettera indirizzata all’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Sulla, Barbieri si è fatto interprete delle esigenze delle imprese vibonesi, a cominciare dalla possibilità di poter accedere a strumenti di agevolazione necessari alla loro crescita ed al superamento dell’attuale crisi economica.
n tale ottica ha pertanto chiesto alla Regione di valutare il rifinanziamento delle misure agevolative previste dalla normativa in questione, condividendo così pienamente l’appello promosso nei giorni scorsi dai rappresentanti di settore dell’industria e dell’artigianato.

«Va rilevato - afferma Barbieri - come nel brevissimo arco temporale compreso tra il 30 luglio e il 24 agosto, i fondi si siano rapidamente esauriti, a fronte della presentazione di 424 richieste di agevolazione, di cui, stando a fonti regionali, circa il 15-20 per cento da parte di imprese vibonesi, segnale questo di una forte volontà da parte degli imprenditori locali di voler investire in questo territorio, ma anche delle difficoltà registrate dalle stesse imprese nell’accesso al normale credito bancario».
In tal senso, lo scorso luglio, contestualmente all’apertura del bando in questione, l’assessore Barbieri ha investito della problematica relativa all’accesso al credito anche il prefetto di Vibo Valentia. Partendo dalla convinzione, peraltro condivisa da molti, che quanto accade oggi a Vibo nel settore del credito bancario rappresenti un grave ostacolo alla crescita del tessuto economico provinciale, ha chiesto al rappresentante territoriale del Governo di valutare l’opportunità di convocare un incontro con i responsabili degli istituti di credito operanti nel vibonese, al fine di promuovere un diverso approccio verso le esigenze di liquidità delle imprese e favorendo al contempo percorsi di legalità e di contrasto all’usura, che trova altrimenti terreno fertile.
«Strumenti agevolativi, concreti ed efficaci come la Legge 598/94 – è scritto nella lettera inviata all’assessore Sulla - vanno potenziati e rifinanziati, perché costituiscono una reale opportunità di crescita e di consolidamento delle tante imprese sane che operano in Calabria e che, malgrado tutto, qui vogliono continuare a crescere ed investire e che, perciò, meritano adeguato sostegno da parte di tutte le Istituzioni ».
Nei prossimi giorni Barbieri promuoverà un incontro con le associazioni di categoria per fare il punto sulla situazione e valutare le opportune iniziative da avviare in sinergia.
edg

mercoledì 2 settembre 2009

Il nuovo prefetto ha incontrato il presidente De Nisi, gli assessori ed i dirigenti

Il neo prefetto di Vibo Valentia, Luisa Latella, ha incontrato questa mattina il presidente della Provincia, Francesco De Nisi.
L’incontro, tenutosi nell’ufficio di presidenza dell’Amministrazione, si è svolto all’insegna della massima cordialità ed ha permesso di focalizzare le principali problematiche che riguardano il territorio vibonese. Al colloquio hanno preso parte anche il direttore generale dell’Ente Ulderico Petrolo e il vice prefetto Marco Oteri.

«Abbiamo formulato al nuovo prefetto i più sinceri auguri di buon lavoro - ha dichiarato il presidente De Nisi -. Sono tante le criticità di questo territorio, ma riponiamo grande fiducia nelle capacità della dottoressa Latella, che, grazie alla sua esperienza e all’indubbia competenza professionale, saprà operare per consolidare la convivenza democratica e il progresso civile di questa provincia».

Dopo il faccia a faccia con De Nisi, il prefetto ha incontrato in sala giunta (foto sopra) gli assessori, i dirigenti e il comandante della Polizia provinciale, Filippo Nesci. Anche in questa circostanza, Latella ha espresso grande cordialità, sottolineando la volontà di collaborare attivamente con l’Amministrazione provinciale.
«Quella vibonese è una realtà sicuramente difficile - ha affermato il prefetto -, ma nel corso della mia carriera ho già avuto modo di affrontare esperienze professionali in situazioni territoriali di particolare criticità e quindi ritengo di avere gli strumenti per poter operare al meglio».
Il prefetto ha poi espresso la sua personale avversione alle procedure di commissariamento, «alle quali bisogna ricorre soltanto in casi estremi e davvero necessari, per non pregiudicare i fondanti principi democratici espressi con il voto dei cittadini».
Infine, rimarcando la necessità di una stretta collaborazione tra prefettura ed enti locali, ha anche stigmatizzato i pregiudizi che spesso macchiano la percezione delle amministrazioni meridionali nell’opinione pubblica nazionale.
«Purtroppo ho spesso avvertito queste remore quando si parla di pubblica amministrazione al Sud - ha concluso il nuovo prefetto -, ma si tratta di pregiudizi che possono e devono essere contrastati con una gestione efficiente e trasparente».
edg

lunedì 31 agosto 2009

Tourist Shuttle, prorogato il servizio fino al 12 settembre. L’assessore Callipo: «Riscontri entusiasmanti con 10mila passeggeri in un mese»

Prorogato fino a sabato 12 settembre il servizio gratuito di trasporto pubblico istituito dalla Provincia di Vibo Valentia per mettere in collegamento l’aeroporto di Lamezia Terme con tutte le principali località turistiche della Costa degli Dei. A darne notizia sono il presidente Francesco De Nisi e l’assessore al Turismo, Gianluca Callipo, promotore dell’iniziativa.
Una decisione, quella di prolungare il servizio fino alla metà di settembre, scaturita dallo straordinario successo riscosso dal tourist shuttle, che ha fatto registrare circa 10mila passeggeri nel solo mese di agosto, con una media giornaliera di oltre 300 persone.
A testimoniare gli esiti più che positivi, sono le numerosissime lettere ed email pervenute in queste ultime settimane in assessorato, attraverso le quali turisti ed operatori del settore hanno voluto complimentarsi con l’Amministrazione per l’iniziativa assunta, avanzando spesso anche interessanti suggerimenti per migliorare ulteriormente il servizio.

«La mancanza di collegamenti in autobus tra l’aeroporto e le località della costa vibonese ha rappresentato da sempre un grave handicap per il turismo locale - ha spiegato Callipo - e, quindi, eravamo consapevoli che il tourist shuttle sarebbe stato accolto con favore, ma non immaginavamo l’entità del riscontro positivo offerto da turisti e operatori del settore. Un’esperienza di tipo sperimentale, concentrata nel mese di agosto per l’esiguità delle risorse a disposizione, ma che ora rappresenta nei fatti un punto di riferimento per il futuro. Ci stiamo già attivando, infatti, per istituzionalizzare il servizio e renderlo fruibile per tutta la stagione estiva, da giugno a settembre, accogliendo anche i numerosi suggerimenti che sono pervenuti in queste settimane, con riguardo soprattutto alla logistica delle fermate con la relativa segnaletica».

Due i pullman impiegati sulla tratta Lamezia-Nicotera, per 12 corse al giorno, dalle 8.30 di mattina all’una e 45 di notte.
Da sottolineare, inoltre, che il servizio, proprio in virtù dell’orario ampio che copre quasi l’intera giornata, ha consentito a molti turisti, giunti nel Vibonese senza mezzi di trasporto propri, di uscire dalle strutture ricettive per visitare altre località delle costa che altrimenti sarebbero state irraggiungibili.

Scarica QUI gli orari del Tourist Shuttle.

edg

Summer Peace University, 9 studenti stranieri in Calabria con le loro storie di ingiustizia e diritti negati per parlare di pace tra i popoli

All’apparenza sono studenti stranieri come tanti altri, giovani e spensierati, contenti di essere in Calabria per un progetto di studio, ammaliati dal mare della Costa degli Dei e dal sole caldo di questa estate ormai agli sgoccioli.
Ma in fondo ai loro occhi si agita l’inquietudine di un’esperienza di vita fatta di violenza e sopraffazione, di parenti o amici spariti nel nulla, di sequestri di familiari rivendicati con arroganza criminale, di ingiustizie perpetrate impunemente.

Un’ombra che riaffiora dai loro sguardi quando il discorso affronta il tema dei diritti umani negati, dell’arruolamento coatto tra le fila di gruppi paramilitari, dei desaparecidos, della supremazia incontrastata dei narcotrafficanti.
Ognuno dei 9 studenti universitari (foto sopra) che partecipano all’iniziativa “Summer Peace University” - promossa dall’Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali (Iscapi), in collaborazione con la Ingrid Betancourt Fondation - ha una toccante storia personale da raccontare, un’ingiustizia da additare all’indifferenza del mondo, una lacrima da ricacciare indietro con la forza del riscatto e la voglia di vivere una vita migliore.
Colombia, Brasile, Argentina e Israele sono i paesi dai quali provengono per prendere parte a questo progetto di natura itinerante, che prevede il coinvolgimento di un gruppo di studenti universitari stranieri, figli di perseguitati politici o di vittime di sequestri di persona da parte di organizzazioni terroristiche, al fine di partecipare ad un percorso formativo incentrato sulle tematiche relative alla cooperazione internazionale e alla pace tra i popoli, oltre che sull’apprendimento della lingua e della cultura italiana.
Arrivati nella nostra regione all’inizio di agosto, i partecipanti soggiornano a rotazione nei quattro comuni che ospitano le Scuole della Sapienza (istituti che dipendono dall’Iscapi e che partecipano al programma Pitagora Mundus): Santa Severina, Fuscaldo, Cosenza e Spilinga. Ed è proprio il sindaco del piccolo centro vibonese, Franco Barbalace, ad aver fortemente voluto che l’iniziativa facesse tappa anche qui, come è stato spiegato nel corso della conferenza stampa di oggi (foto a fianco), convocata nella sede dell’Amministrazione provinciale per illustrare obiettivi e finalità del progetto. All’incontro con i giornalisti, oltre agli studenti, hanno preso gli assessori provinciali Michelangelo Mirabello (Cultura) e Maria Salvia (Istruzione), il presidente dell’Iscapi, Salvatore La Porta e, come accennato, il primo cittadino di Spilinga.
«Gli studenti partecipanti - ha spiegato La Porta - sono stati selezionati per essere quanto più possibile rappresentativi delle principali problematiche che riguardano i loro paesi d’origine, vere e proprie testimonianze di vita per sensibilizzare tutti noi su realtà che spesso consideriamo lontanissime dalla nostra quotidianità, relegate come sono nelle notizie dei giornali e dei tg».
Ispirato dalla visita in Calabria, nel luglio del 2008, del Premio Nobel per la pace Lech Walesa, l’Iscapi ha siglato un accordo con la fondazione di Ingrid Betancourt per la realizzazione di questo progetto, che, oltre ad un rigido programma di studi, prevede una vera e propria full immersion nelle tradizioni e nella cultura calabrese. Il fine ultimo è quello di creare un network internazionale della cooperazione e della pace tra i popoli, che abbia nei giovani il principale motore propulsivo.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Barbalace, che ha esaltato questo approccio, sottolineando che «la pace va costruita e alimentata dal basso, radicando nei giovani principi di tolleranza e di convivenza civile».

«Siamo orgogliosi di accogliere questi ragazzi - ha aggiunto Barbalace -, non soltanto per il valore intrinseco del progetto a cui partecipano, ma anche perché la loro presenza stimola profonde riflessioni su temi così cruciali. Ospitare questa tappa della Summer Peace University, inoltre, è anche un modo per dare centralità a Spilinga, che senza l’adesione ad iniziative di questo tipo rischierebbe l’isolamento culturale. Purtroppo, nonostante i nostri sforzi, spesso troviamo le porte chiuse, ma fortunatamente esistono interlocutori come l’Iscapi e la Provincia che dimostrano con i fatti di voler promuovere la cultura anche nei piccoli centri dell’entroterra».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Mirabello, che ha dato merito a Barbalace dell’impegno profuso a favore di questa iniziativa, sottolineando l’importanza di promuovere il confronto e il dibattito su temi di tale natura.
«La presenza di questi studenti stranieri nel Vibonese è un’occasione preziosa per approfondire problematiche che spesso consideriamo aliene alla nostra realtà - ha sottolineato Mirabello –, ma in un mondo così interconnesso come quello attuale non c’è spazio per la deresponsabilizzazione, perché ognuno di noi ha il dovere di promuovere il consolidamento definitivo di quei valori universali di pace e cooperazione senza i quali il futuro non sarà mai davvero migliore».
edg

venerdì 28 agosto 2009

Avviso di conferenza stampa: lunedì la presentazione del progetto Summer Pace University promosso in collaborazione con la fondazione Betancourt

Lunedì 31 agosto, alle ore 11.30, nella sala giunta dell’Amministrazione provinciale (Contrada Bitonto, Vibo Valentia), sarà illustrata alla stampa la tappa vibonese dell’iniziativa “Summer Peace University”, promossa dall’Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali (Iscapi), in collaborazione con la Fondazione di Ingrid Betancourt (nella foto), e patrocinata dalla Provincia di Vibo Valentia e dal Comune di Spilinga.
Il progetto, di natura itinerante, prevede il coinvolgimento di un gruppo di studenti universitari stranieri, figli di rifugiati politici, che stanno partecipando a un percorso formativo in Calabria incentrato sulle tematiche relative alla cooperazione internazionale e alla pace tra i popoli, oltre che sull'apprendimento della lingua e della cultura italiana.
Arrivati nella nostra regione all’inizio di agosto, i partecipanti soggiornano a rotazione nei quattro comuni che ospitano le Scuole della Sapienza (istituti che dipendono dall’Iscapi): Santa Severina, Fuscaldo, Cosenza e, appunto, Spilinga, che si appresta ad ospitarli nei prossimi giorni.
All’incontro con i giornalisti prenderanno parte gli studenti stranieri che partecipano all’iniziativa, il presidente Francesco De Nisi, gli assessori provinciali Michelangelo Mirabello (Cultura) e Maria Salvia (Istruzione), il sindaco di Spilinga Franco Barbalace e il presidente dell’Iscapi, Salvatore La Porta.
edg