
L’assessore all’Impiantistica sportiva Gianluca Callipo e il consigliere Giuseppe Raffele, insieme ai tecnici provinciali, hanno effettuato recentemente un sopralluogo a Serra San Bruno, per verificare l’avanzamento degli interventi promossi dalla Provincia.
In particolare, l’Amministrazione sta operando per l’ammodernamento della palestra interscolastica, con il completo rifacimento del tetto e la conseguente eliminazione delle infiltrazioni d’acqua che hanno causato numerosi disagi. Inoltre, i lavori (finanziati con circa 50mila euro, nell’ambito del programma di edilizia scolastica di competenza dell’assessore Giuseppe Barbuto) prevedono una capillare manutenzione ordinaria, con la sostituzione degli infissi, la sistemazione degli ingressi e dei bagni.Callipo e Raffele hanno poi raggiunto i due campetti di calcio in erba sintetica, situati in via Matteotti e viale Certosa, dove sono in corso lavori per 65mila euro attinti, in questo caso, dal capitolo dedicato all’impiantistica sportiva.
Con riferimento al primo, la Provincia sta provvedendo al rifacimento delle reti di protezione, nonché alla sostituzione dei pali e dei proiettori per l’illuminazione notturna; sull’altro impianto, più grande, si sta procedendo invece alla costruzione dei muri perimetrali, alla sostituzione del terreno di gioco in erba sintetica, al rifacimento delle porte e delle reti.
Entro le prossime settimane, infine, saranno consegnati alla ditta incaricata i lavori per la realizzazione del manto in erba sintetica nel campo comunale di calcio, per il quale è prevista anche una serie di interventi di ammodernamento e adeguamento infrastrutturale, per un investimento complessivo di 400mila euro.
Soddisfazione è stata espressa dal consigliere Raffele, che ha fortemente caldeggiato l’azione della Provincia a favore dell’impiantistica sportiva serrese. «Con particolare riferimento al campo comunale di calcio - ha specificato Raffele -, è da molto tempo che la comunità di Serra attende questo intervento, che finalmente potrà essere realizzato, grazie anche all’impegno del presidente De Nisi e dell’assessore Callipo». edg

Questa mattina il presidente della Provincia Francesco De Nisi ha ricevuto il prefetto Gerardina Basilicata, commissario dell’Asp di Vibo Valentia, in vista di cortesia.
Con il prefetto c’era il dirigente del ministero dell’Interno, Marco Serra, che - insieme all'ex presidente del Tribunale Nunzio Naso - compone la terna inviata dal ministro Maroni per governare l’azienda sanitaria vibonese.
È stato un incontro all’insegna della massima cordialità, nel corso del quale il presidente De Nisi ha illustrato brevemente le maggiori emergenze che sul piano sanitario gravano da tanto tempo sul territorio vibonese. Ha sottolineato altresì l’assoluta necessità di assicurare ai cittadini un'assistenza sanitaria quanto meno dignitosa, al fine anche di evitare loro gli innegabili disagi derivanti dall’emigrazione sanitaria verso altre regioni.
Il prefetto Basilicata, dal canto suo, ha ribadito che la terna commissariale dell’Asp agirà con impegno e determinazione nell’espletamento dei suoi compiti istituzionali al fine di consentire alla sanità vibonese di voltare finalmente, e definitivamente, pagina. f.p.

Costituito il Tavolo di partenariato provinciale che dovrà coordinare la redazione e la presentazione dei Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl), che possono contare su un finanziamento complessivo di 52 milioni di euro a valere sul Por 2007/2013.
L’importante adempimento, che avvia la concertazione tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nello sviluppo del territorio, è stato posto in essere oggi, nel corso della riunione convocata dal presidente della Provincia Francesco De Nisi e dall’assessore alle Politiche comunitarie Paolo Barbieri, tenutasi nella sala consiliare dell’Amministrazione. All’appello hanno risposto 41 Comuni su 50 e 20 associazioni di categoria, tra sindacati, ordini professionali e imprese.
«Questo è il primo passo di un percorso che dobbiamo fare insieme all’insegna della collaborazione e dell’ottimizzazione delle risorse a disposizione - ha sottolineato De Nisi, che presiede anche il Tavolo di partenariato -. Spesso questi strumenti di concertazione hanno espresso una grande conflittualità che ha determinato scarsa efficacia nell’utilizzo delle risorse europee. Un errore che non può più essere commesso, se vogliamo realizzare interventi che siano davvero efficaci per lo sviluppo del territorio».
Di ultima chance per l’utilizzo proficuo dei fondi Ue ha parlato l’assessore Barbieri, che ha illustrato le principali linee d’intervento previste dalla delibera regionale di riferimento, sollecitando anch’egli la massima sinergia tra tutti gli attori coinvolti.
«È fondamentale rispettare la tempistica imposta dalla Regione - ha affermato Barbieri -, con la presentazione entro la fine di gennaio dei “rapporti provinciali” cioè gli obiettivi prioritari sui quali elaborare i progetti per accedere ai finanziamenti». L’assessore ha poi sottolineato il rapporto di collaborazione istaurato a questo scopo con il Formez, che coadiuverà il Tavolo di partenariato al fine di assicurare il corretto adempimento delle procedure previste.
È stata proprio la rappresentante del Centro di assistenza e formazione della Pubblica amministrazione, Teta Capua, a scandire il ruolino di marcia che impone entro febbraio la presentazione del quadro unitario della progettazione integrata, in vista della selezione dei progetti che avverrà a maggio, sino al loro finanziamento previsto entro settembre 2011.
L’esperta del Formez, inoltre, ha descritto le tipologie di Pisl finanziabili a livello provinciale, compresi in due macroaree tematiche: Sistemi territoriali locali istituzionali (che riguardano progetti di mobilità e servizi intercomunali per la qualità della vita) e Sistemi territoriali tematici (relativi alla progettazione in materia di turismo, filiere produttive, distretti agroalimentari e rurali).
Nel contesto complessivo si inseriscono anche i Progetti integrati di sviluppo regionale (Pisr) che riguardano la riqualificazione dei centri storici e dei borghi, nonché iniziative per contrastare il fenomeno dello spopolamento.
Dopo aver affrontato gli aspetti più squisitamente tecnici, l’attenzione è stata focalizzata sugli interventi dei partecipanti.
Il segretario provinciale della Cgil, Donatella Bruni, ha invitato tutti a puntare sulla «qualità più che sulla quantità della spesa». «Occorrono progetti efficaci - ha detto -, capaci di creare “buona occupazione” e non lavoro irregolare, come accaduto in passato. Le risorse a disposizione non sono poche, perché ai 52 milioni di euro dei Pisl vanno aggiunti i fondi previsti per le altre misure del Por da conquistare con la progettualità che i singoli enti locali sapranno esprimere».
Piena sintonia con la Provincia, alla quale è stato riconosciuto il merito di aver avviato con tempestività e competenza la fase concertativa, è stata espressa dall’assessore comunale di Vibo Valentia, Nicola Manfrida, che ha sollecitato la maggiore collaborazione possibile, soprattutto tra Comuni limitrofi affinché condividano obiettivi e strategie.
Critiche nei confronti degli amministratori assenti sono state mosse dal segretario provinciale della Uil, Luciano Prestia, che si è detto pessimista sulla capacità dei diversi soggetti pubblici di collaborare efficacemente per non vanificare le risorse a disposizione.
Dal canto suo il presidente del Consorzio di sviluppo industriale, Giuseppe Bonanno, ha sollecitato la celere individuazione di «pochi ma seri obiettivi che possano fungere da linee guida della progettazione».
Al termine, l’assessore Barbieri ha annunciato l’imminente avvio della fase operativa, con la convocazione entro i prossimi due giorni del tavolo ristretto, formato da un rappresentante per ogni settore economico, dai presidenti delle due Comunità montane e da quattro sindaci in rappresentanza delle rispettive macroaree territoriali di riferimento.
Clicca QUI per accedere alla pagina con tutti i documenti relativi ai Pisl
edg

Domani, martedì 18 gennaio 2011, alle ore 10.30 nella sala consiliare dell'Amministrazione Provinciale, si riuniranno i soggetti pubblici e privati coinvolti nella progettazione territoriale integrata relativa al periodo 2007-2013.
Nel corso della riunione - convocata dal presidente della Provincia Francesco De Nisi e dall’assessore alle Politiche comunitarie Paolo Barbieri - verrà sottoscritto il protocollo d’intesa per l’istituzione e l’organizzazione dei Tavoli di partenariato provinciale (istituzionale e socio-economico), sulla base di quanto previsto dalla Carta regionale del partenariato.
Inoltre, l’incontro avrà come oggetto anche il funzionamento del Laboratorio territoriale (organo tecnico di supporto alla concertazione).
Con l’appuntamento di domani, la Provincia, che ha funzioni di coordinamento in materia di programmazione dello sviluppo, punta a promuovere un efficace e puntuale utilizzo dei fondi europei, a cominciare dai 52 milioni di euro destinati al Vibonese per i Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl), che possono spaziare dalla mobilità alla valorizzazione dei centri storici, dallo sviluppo dei sistemi turistici locali a quello dei distretti agroalimentari e rurali. Risorse preziose, soprattutto in un momento storico che vede le pubbliche amministrazioni in grandi difficoltà finanziarie e con poche chance d’investimento.
In considerazione della rilevanza programmatica e operativa della riunione, gli amministratori provinciali sollecitano i soggetti pubblici e privati invitati ad assicurare la propria partecipazione, anche, eventualmente, attraverso rappresentanti muniti di formale atto di delega. edg
«Massima solidarietà all’imprenditore Vincenzo Restuccia e profondo sdegno per una deriva criminale che continua a lacerare il tessuto sociale ed economico della nostra comunità».
Così il presidente della Provincia Francesco De Nisi ha espresso vicinanza all’imprenditore vibonese ed editore di Rete Kalabria, vittima dell’ennesimo attentato di stampo mafioso.
«Restuccia ha già subito decine e decine di intimidazioni nel corso degli anni, andando avanti comunque con la sua attività che assicura occupazione a tanti lavoratori - ha continuato De Nisi -. Comprendo, quindi, il suo sconforto e la sua preoccupazione, ma mi auguro che continui a resistere senza dislocare altrove la sua azienda, confidando anche nella vicinanza delle forze sane della società vibonese e nell’azione di contrasto alla ‘ndrangheta messa in campo da magistratura e forze dell’ordine».edg

In merito alle dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa dal senatore Francesco Bevilacqua, il vice presidente e assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Giuseppe Barbuto (foto), replica quanto segue:
«Il senatore Bevilacqua si balocca con un sondaggio - autorevole certo, ma sempre un sondaggio - e crede di vivere nel migliore dei mondi possibili, dove il centrodestra fa sfoggio di virtù politiche e amministrative, mentre il centrosinistra è causa di tutti i mali. Una realtà virtuale che spinge Bevilacqua a tessere lodi sperticate delle amministrazioni guidate dalla sua parte politica, come il Comune di Vibo Valentia e la Regione, senza che si renda conto di quanto sia stridente la sua presunta analisi rispetto a come stanno davvero le cose.
Travolto dall’entusiasmo dopo la lettura del sondaggio di Ipr Marketing, il senatore (del quale non si ricorda una sola iniziativa parlamentare a favore del Vibonese, tranne votare per se e per gli altri quando c’è da tagliare fondi agli Enti locali) esalta l’azione del presidente Scopelliti e del sindaco D’Agostino che - dice lui - stanno portando avanti una politica di “rottura con il passato per la rimozione di mali antichi”. Bella rottura, proprio una bella rimozione.
Probabilmente chi ha effettuato il sondaggio ha avuto la ventura di non interrogare le migliaia di cittadini vibonesi esasperati dalla mancanza di acqua potabile nelle case e basiti dinnanzi all’inettitudine di un’amministrazione che non solo non riesce a gestire e risolvere il problema, ma neppure sa individuarlo, limitandosi a coprirsi le spalle emettendo continue ordinanze di non potabilità al solo scopo di evitare eventuali conseguenze giudiziarie.
Allo stesso modo, dalla rete dei sondaggisti sono sfuggite le opinioni dei calabresi che si sono visti aumentare l’Irpef e il costo della benzina dalla Regione, che stanno subendo la chiusura degli ospedali o che sono costretti ad interminabili file per ottenere l’esenzione ticket.
Le uniche colpe, secondo Bevilacqua, sono tutte nel centrosinistra, accusato di clientelismo. È qui che il senatore, espressione di un partito che sta portando l’intero Paese allo sfascio totale, raggiunge l’apice parossistico del suo ragionamento: noi belli e bravi, voi brutti e cattivi.
Ma dove vive Bevilacqua? Quale Italia, quale Calabria, quale città vede il senatore con le lenti deformanti della sua vuota propaganda? Non certo l’Italia berlusconiana, priva di un governo saldo e autorevole, dilaniato com’è dai continui scandali e deriso sulla scena internazionale, ostaggio di un partito secessionista che disprezza il Sud e i meridionali. Non vede certo la vera Calabria di Scopelliti, che emargina e penalizza le altre province per consolidare il primato della sua Reggio. Non vede certo l’amministrazione D’Agostino, infarcita di parenti, amici e consulenti esterni, incapace di assicurare l’erogazione dell’acqua potabile in città e la puntuale rimozione dei rifiuti urbani che spesso sommergono il capoluogo e le sue frazioni.
Bevilacqua vede solo ciò che vuole vedere e questa volta i numeri di Ipr Marketing lo hanno completamente abbagliato». edg

Entro la fine di gennaio l’Amministrazione provinciale avvierà i lavori per il ripristino della strada Vazzano-Vallelonga, interrotta da circa un anno a causa di uno smottamento.
È questo l’esito dell’incontro tenutosi oggi tra il presidente Francesco De Nisi e i sindaci di Vazzano e Vallelonga, rispettivamente Antonino Mirenzi ed Egidio Servello.
Nel corso del colloquio è emersa la necessità di procedere celermente per evitare ulteriori disagi ai residenti dell’area, che scontano da tempo la chiusura dell’arteria ostruita da una frana. Una priorità pienamente condivisa da De Nisi, che ha assicurato il massimo impegno dell’Amministrazione per la soluzione del problema in tempi brevi.
Per realizzare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza, la Provincia stanzierà circa 400mila euro.
edg

Sedici interventi di ammodernamento e completamento di altrettanti impianti sportivi presenti sul territorio provinciale.
È quanto si appresta a realizzare la Provincia di Vibo Valentia che recentemente ha ottenuto il via libera dall’Istituto di Credito sportivo sulla base dei progetti presentati.
A individuare le infrastrutture e programmare i lavori di adeguamento, è stato l’assessorato provinciale allo Sport, guidato da Gianluca Callipo, che circa un anno fa, in collaborazione con il Coni e singole federazioni, ha promosso un capillare censimento degli impianti pubblici già esistenti sul territorio, che risultano spesso inutilizzati a causa di carenze strutturali. All’insegna dell’ottimizzazione delle risorse, Callipo, d’accordo con il presidente della Provincia Francesco De Nisi, ha dunque programmato una serie di interventi destinati al recupero delle strutture e a una maggiore fruibilità anche a favore degli istituti scolastici.
«I sedici progetti varati dall’Amministrazione provinciale vanno quindi inquadrati in questo contesto di recupero e valorizzazione delle strutture esistenti - spiega l’assessore -. Una vera e propria filosofia d’azione che mira a eliminare gli sprechi, ottimizzando le risorse a disposizione, sia quelle finanziarie che infrastrutturali. Costruire nuovi impianti non ha senso se prima non vengono adeguatamente utilizzati quelli che già ci sono. Ecco perché abbiamo operato in questa direzione, censendo la dotazione sportiva pubblica e intervenendo per il recupero degli impianti non pienamente operativi. Inoltre, abbiamo riservato grande attenzione alla fruizione delle strutture da parte delle scuole, con l’obiettivo di contribuire alla promozione della pratica sportiva tra i più giovani».
Callipo sottolinea anche la proficua sinergia istauratasi con il Coni, che in tempi brevi ha approvato i progetti proposti dalla Provincia, consentendo così l’accesso ai finanziamenti che, in questa materia, non possono prescindere dalla certificata conformità delle infrastrutture alle normative federali.
«Un ringraziamento particolare - afferma l’assessore - va riservato al presidente provinciale del Coni, Rocco Cantafio, che ha dato un contributo decisivo all’iter per il finanziamento dei progetti promossi dalla Provincia, offrendo il suo ausilio sia nella fase preliminare relativa al censimento degli impianti, sia in quella successiva per l’accensione dei mutui».
Una sinergia che, è bene ricordarlo, nel settembre scorso portò al rinnovo della convenzione tra Provincia, Coni e Istituto del Credito sportivo (nella foto il momento della firma) per l’apertura di una linea di credito triennale di 10 milioni di euro da destinare all’impiantistica vibonese.
Soddisfazione viene espressa anche dal presidente De Nisi, che sottolinea il rispetto del programma in materia di impiantistica sportiva e la celerità con cui l’Amministrazione sta provvedendo alla sua attuazione, «nella volontà di migliorare la dotazione provinciale e aumentarne il grado di fruizione da parte dell’intera comunità».
Ottenute le risorse finanziarie, il crono programma prevede ora la redazione dei progetti esecutivi e l’affidamento dei lavori, che andranno ad aggiungersi a quelli già in fase di attuazione.
Ecco i nuovi 16 interventi programmati:
• Realizzazione di un impianto polivalente (calcio a cinque e pallavolo) presso gli istituti scolastici di Vibo Marina.
• Realizzazione di un campo polivalente presso la scuola elementare di Porto Salvo Porto.
• Realizzazione tribuna coperta nel campo di calcio comunale di Filogaso.
• Riqualificazione e adeguamento alla normativa federale del campo di calcio provinciale di Sant’Angelo di Drapia.
• Miglioramento e adeguamento dei campi di calcio e tennis comunali di Francavilla Angitola.
• Adeguamento campetto di Sant'Onofrio in impianto polivalente (tennis e calcio a cinque).
• Realizzazione impianto sportivo polivalente ad Arena.
• Riqualificazione e copertura del campo polivalente di Piscopio.
• Riqualificazione del campo di calcio comunale di Cessaniti.
• Adeguamento e completamento campo di calcio a cinque esistente e realizzazione di un campo polivalente (calcetto, pallavolo e tennis) a Sorianello.
• Messa a norma impianti sportivi comunali di Rombiolo.
• Adeguamento e completamento campo di calcio comunale di Sant'Onofrio.
• Costruzione di un impianto polivalente a Pizzoni.
• Completamento Palazzetto dello sport comunale di San Nicola da Crissa.
• Realizzazione impianto sportivo polivalente in erba sintetica presso l’Oratorio Salesiano di Vibo Valentia.
• Ristrutturazione e adeguamento alle norme federali del campo di calcio comunale di Maierato (I° stralcio).
Clicca QUI per scaricare la scheda in pdf degli interventi
edg

«La nuova vittoria di Giulia Cavallaro (foto), neo campionessa europea di Kickboxing, è motivo di grande orgoglio per lo sport vibonese e conferma con straordinaria efficacia le ambizioni internazionali della sua società sportiva che continua a mietere successi in tutto il mondo. A Giulia ed ai suoi preparatori vanno dunque i complimenti dell’Amministrazione provinciale e di tutta la nostra comunità».
Così l’assessore provinciale allo Sport, Gianluca Callipo, si è congratulato con la giovane atleta napitina che gareggia per la Asd Thunder Pizzo, società sportiva sponsorizzata anche dalla Provincia.
Cavallaro si è aggiudicata la medaglia d’oro nei recenti campionati europei di kickboxing nella categoria 50 Kg, battendo su tre riprese la campionessa inglese uscente e arricchendo così il suo palmares, che già conta due titoli mondiali e un altro titolo europeo. edg
Il presidente della Provincia Francesco De Nisi ha incontrato questa mattina, nel suo ufficio, il nuovo questore di Vibo Valentia, Giuseppe Cucchiara, in visita istituzionale, all’indomani del suo insediamento.
È stato un incontro all’insegna della massima cordialità, una prima presa di contatto che è servita a passare rapidamente in rassegna i maggiori problemi da cui è gravato il Vibonese. Un territorio, è stato rilevato, caratterizzato da notevoli risorse paesaggistiche e dalle grandi potenzialità di sviluppo, soprattutto nel settore turistico, potenzialità purtroppo frenate soprattutto dalla presenza della criminalità organizzata, che le numerose e brillanti operazioni della polizia e delle altre forze dell’ordine sono riuscite, sì a ridimensionare, ma non ancora a debellare completamente.
Il presidente De Nisi ha espresso all’ospite, a nome anche dell’Amministrazione e dell’intera comunità provinciale, le felicitazioni per l’incarico, unitamente agli auguri di un proficuo lavoro al servizio della sicurezza e della legalità in questo nostro territorio.
Dicendosi convinto che la vittoria in questa battaglia di civiltà passi, anche e soprattutto, attraverso la collaborazione con le forze dell’ordine di tutti, istituzioni e singoli cittadini, il De Nisi ha assicurato al questore Cucchiara che da parte della Provincia essa sarà piena e costante.
f.p.