venerdì 31 luglio 2009

Protocollo d’intesa tra Provincia e Cna a sostegno delle imprese vibonesi

È fondamentale che il sistema delle imprese vibonesi sia sostenuto al fine di superare il momento di crisi economica e finanziaria che sta mettendo a dura prova il tessuto imprenditoriale locale e nazionale e al contempo venga supportato nelle dinamiche di sviluppo, crescita e innovazione tecnologica.
Questi i presupposti che hanno portato alla stesura del protocollo d’intesa sottoscritto dall’assessore alle Attività produttive della Provincia di Vibo Valentia Paolo Barbieri e dal presidente della sezione provinciale della Confederazione italiana dell'artigianato e della piccola e media impresa (Cna), Giovanni Cugliari.

«Soltanto attraverso un’azione congiunta tra i diversi livelli istituzionali è possibile garantire un intervento concreto a favore delle aziende che si trovano in una situazione critica - ha affermato l’assessore alle Attività produttive Paolo Barbieri -. La Provincia e la Cna, in questo contesto così difficile e delicato, si impegnano, quindi, a svolgere un ruolo attivo nel contenimento del fenomeno di crisi economica e finanziaria, vista anche l’assenza di provvedimenti seri ed incisivi da parte del governo nazionale».
Provincia e Cna concordano, quindi, di prestare in collaborazione la propria attività per l’attuazione del progetto denominato “Le imprese oltre la crisi”, che intendono espletare attraverso l’attivazione di due sportelli informativi allestiti nelle rispettive sedi, in grado di fornire un articolato e completo supporto ad imprenditori e consulenti in merito alle agevolazioni di natura economica e finanziaria. Gli sportelli informativi, inoltre, avranno come obiettivo quello di offrire informazioni sui fondi per superare le crisi aziendali, nonché per intercettare e sollecitare nuove idee imprenditoriali.
Nel progetto è prevista anche un’attività di animazione sul territorio provinciale con incontri presso le sedi comunali, le Comunità montane, gli enti e le associazioni della provincia vibonese.
«È importante avviare un percorso comune e condiviso per uscire dalla crisi - ha affermato il presidente provinciale della Cna Giovanni Cugliari -, a tal fine metteremo a disposizione delle imprese personale, attrezzature, competenze specifiche e locali per la realizzazione di una serie di interventi promozionali e per l’utilizzazione di strumenti di agevolazione finanziaria, offrendo anche informazioni e consulenza per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi economici previsti nei bandi emanati dalla Regione Calabria a valere sulle leggi 949/52 e 598/94».
p.p.

sabato 25 luglio 2009

L'assessorato al Turismo istituisce un collegamento in pullman dall'aeroporto di Lamezia alla Costa degli Dei

Un servizio di trasporto pubblico che metta in collegamento l'aeroporto di Lamezia con tutte le principali località turistiche della Costa degli Dei, non soltanto per garantire massima mobilità a chi sceglie il Vibonese come meta delle proprie vacanze, ma anche per incentivare i turisti ad uscire dalle strutture ricettive e conoscere il territorio.
È quanto si appresta a realizzare l'assessore al Turismo Gianluca Callipo, che ha ottenuto dalla Regione un contributo per la copertura economica del servizio, grazie all'approvazione del progetto presentato all'inizio di maggio dall'assessorato provinciale e che ha trovato il sostegno dell’assessore regionale Demetrio Naccari Carlizzi.
«È grande la soddisfazione per essere riusciti a fare approvare dalla Regione il nostro progetto di tourist shuttle, seppure non per tutto il periodo che avremmo voluto. Un servizio destinato ad integrare e non a sostituire il servizio di trasporto pubblico, ma che può esprimere comunque importanti effetti positivi per lo sviluppo del turismo locale, che da sempre sconta tra i suoi gap maggiori proprio la mancanza di collegamenti sufficienti a soddisfare tutte le esigenze di mobilità di chi sceglie la nostra provincia per le proprie vacanze.
Importante evidenziare il ruolo svolto dai consiglieri provinciali Stefano Soriano e Rocco Pistininzi, che hanno seguito costantemente l’iter del progetto presso l’assessorato regionale ai Trasporti, che ha poi erogato il finanziamento necessario. Il servizio sarà ovviamente a disposizione di tutti, ma il target principale è rappresentato dai numerosi turisti che affollano le strutture ricettive del Vibonese».

L'importo complessivo del finanziamento concesso dalla Regione è di circa 75mila euro, grazie ai quali sarà possibile adibire al servizio due pullman che faranno la spola tra l'aeroporto di Lamezia e Ricadi, fermandosi lungo il tragitto in tutte le maggiori località della costa.
«Un collegamento stabile con l'aeroporto è fondamentale per consentire al turismo locale nel suo complesso di fare il salto di qualità verso standard più alti e prestigiosi - ha aggiunto Callipo -. In questo caso si tratta di un progetto sperimentale, ma il nostro obiettivo è rendere strutturale questo servizio, senza soluzione di continuità».
L'assessore, infine, ha reso noto che, anche in considerazione dei tempi strettissimi, si sta già provvedendo a predisporre orari e segnaletica di fermata. In ogni caso, entro la settimana l'assessorato comunicherà ufficialmente queste informazioni, che saranno poi fruibili sia in tutti gli uffici di accoglienza turistica, a cominciare da quelli presenti nell'aeroporto di Lamezia, che nelle strutture ricettive e sul sito internet della Provincia.

Scarica QUI l'orario del tourist shuttle.
edg

giovedì 23 luglio 2009

Consegnata al Conservatorio la nuova sede centrale ristrutturata a cura dell’Amministrazione provinciale

Decine di giovanissimi musicisti hanno accolto questa mattina il presidente della Provincia Francesco De Nisi, che ha ufficialmente consegnato al Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia l’immobile ristrutturato che ospita la sede centrale dell’istituto di alta formazione artistica (quella distaccata è in pieno centro storico, nel palazzo un tempo utilizzato dalla Banca d’Italia).
L’edificio di proprietà dell’Amministrazione provinciale, situato in Via Dante Alighieri, è stato sottoposto ad un radicale intervento di ammodernamento e adeguamento alle esigenze didattiche durato 9 mesi, per un importo complessivo dei lavori pari a circa 300mila euro (200mila stanziati dalla Provincia e 100mila dal Ministero della Pubblica istruzione).
Oggi, dunque, è avvenuta la consegna ufficiale della sede ristrutturata, attraverso una breve cerimonia che prelude all’inaugurazione vera e propria programmata per settembre, quando i locali saranno arredati e si sarà concluso il delicato e laborioso trasloco delle attrezzature e degli strumenti musicali. In quell’occasione, a tagliare il nastro della sede centrale del Torrefranca potrebbe essere lo stesso ministro alla Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, già contattata a questo scopo dai vertici dell’Istituto.
Ad accompagnare De Nisi c’erano il direttore generale Ulderico Petrolo e gli assessori Giuseppe Barbuto (Lavori pubblici) Maria Salvia (Istruzione) e Paolo Barbieri (Attività produttive), accolti dai ragazzi - che hanno eseguito alcuni brani per orchestra - e dal direttore del Conservatorio, Antonella Barbarossa.
Palpabile la soddisfazione di studenti, dirigenti e amministratori per il risultato conseguito e per l’importanza dell’intervento, anche in considerazione dell’altissimo numero di iscritti, che sfiora quota 1.200. «In passato eravamo noi ad emigrare per studiare musica fuori provincia o regione oggi, invece, è il Conservatorio di Vibo ad attirare studenti da tutto il Paese e anche dall’estero - ha detto con orgoglio Barbarossa -, consolidando sempre più il suo primato formativo e artistico». Parole confermate dai giudizi lusinghieri espressi da De Nisi, che ha rimarcato l’attenzione sempre espressa dall’Ente verso il Conservatorio, definendolo come «il principale e più rappresentativo esempio alta formazione presente nel Vibonese».
edg

mercoledì 22 luglio 2009

Presentata la prima edizione del festival di Castel Monardo: da domani fino a sabato 32 cantanti in gara a Filadelfia

Trentadue cantanti in gara, 14 dei quali calabresi, provenienti da 12 regioni italiane, per un evento canoro che promette di diventare un appuntamento fisso del panorama culturale vibonese.
Sono questi i numeri della prima edizione del Castel Monardo Music Festival, promosso dall’associazione onlus Pro Vita Tua, patrocinato dall’Amministrazione provinciale e dai Comuni di Filadelfia, Monterosso, Francavilla e Polia.
La manifestazione, che si terrà a Filadelfia dal 23 al 25 luglio, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa (nella foto) tenutasi nella sede della Provincia, a cui hanno partecipato l’assessore allo Spettacolo Gianluca Callipo, l’ideatore e organizzatore della manifestazione Giovanni Maio, la responsabile relazioni esterne dell’evento Loredana Fulciniti, il vice sindaco di Filadelfia Giuseppe Michienzi e il presidente dell’associazione Pro Vita Tua di Filadelfia Ersilio Palmarelli.
«Il Castel Monardo Music Festival - ha detto Callipo - è un evento che al di là degli esiti della manifestazione già esprime un valore aggiunto di notevole rilevanza: l’importanza della programmazione sul medio periodo delle iniziative estive. Grazie alla lungimiranza degli organizzatori, che hanno affrontato la realizzazione di questo progetto con molti mesi di anticipo, è stato possibile esprimere un alto grado di coinvolgimento, sia con riferimento alle amministrazioni locali che ai numerosi sponsor che sostengono l’iniziativa, tra cui aziende di primaria importanza nel contesto economico vibonese».
L’assessore ha poi posto l’accento sulla partecipazione al festival di numerosi giovani talenti, selezionati attraverso una lunga serie di audizioni tenutesi in giro per l’Italia: «Puntare sui giovani è sempre positivo, ma in questo caso esprime anche una tendenza tipica dell’intrattenimento televisivo attuale, visto che il festival di Castel Monardo si avvicina come concetto ai talent show».
Non a caso, infatti, tra i giurati che dovranno decretare il vincitore figurano personaggi che provengono dalle produzioni di Amici e X Factor, come Luca Pitteri e Michele Fischietti (in basso nel collage fotografico). Inoltre, fanno parte della giuria Damiano Pietropaolo (docente di drammaturgia e cinema all’Università di Toronto), Iskra Menarini (vocalist di Lucio Dalla), Marcia Sedoc (show girl dello storico gruppo Cacao Meravigliao), Antonella Sciocchetti (conduttrice della trasmissione di Rai international Notturno italiano), Marina Misuraca (insegnante di musica), Stella Pagano (giornalista), Giuseppe Cinquegrana (scrittore e giornalista) e Isabella Abisso (talent scout).
La manifestazione - che prevede per ogni serata anche un “dopo Festival”, nel solco tracciato dal principale concorso canoro italiano, quello di Sanremo - si terrà in Piazza Serrao, attrezzata di tutto punto per ospitare la gara.
Quattro i premi in denaro che saranno consegnati nella serata conclusiva di sabato 25 luglio: al vincitore assoluto andranno 8mila euro; 3mila euro, invece, a chi si aggiudicherà il premio della critica e il premio Castel Monardo (riservato ai soli concorrenti di origine calabrese); 2mila euro, infine, all’interprete del miglior testo inedito.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’organizzatore, che ha rimarcato il laborioso lavoro che è stato necessario per scegliere i cantanti in gara. «Le audizioni sono state organizzate in 12 regioni italiane dai referenti locali della nostra associazione - ha spiegato Maio -. Ma non è stato facile, soprattutto all’inizio, vincere le resistenze ed i pregiudizi di chi guarda alla Calabria con diffidenza. Poi, grazie anche alle autorevoli credenziali artistiche che il festival può vantare e al coinvolgimento di esponenti di primo piano del mondo dello spettacolo, siamo riusciti ad effettuare una selezione di grande qualità, che sicuramente non deluderà il pubblico».
edg

Il servizio di orientamento della Provincia avvia i corsi di preparazione per le prove di accesso all'Università

Al via la preparazione ai test per l’accesso ai corsi di laurea dell’area sanitaria e delle Facoltà di medicina e chirurgia. Per il sesto anno consecutivo, infatti, il servizio di orientamento dell’assessorato provinciale alla Formazione, “Orient@ndo”, ha organizzato un percorso formativo lungo il quale gli aspiranti studenti universitari potranno approfondire i programmi relativi alle prove di preselezione, con esercizi pratici di risposta ai test.
Molto numerose le iscrizioni già pervenute, a conferma di una pluriennale esperienza che ha riscosso sin dall’inizio grande interesse e attenzione.
Le lezioni si terranno nei locali dell’Oratorio salesiano Don Bosco (dove sono ubicati gli uffici di Orient@ndo) da lunedì (si inizia il 27 luglio) a venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.
Chi vuole partecipare e non ha ancora provveduto all’iscrizione, può farlo rivolgendosi agli uffici del servizio provinciale di orientamento (tel. 0963/995103) e compilando l’apposito modulo.
«L’obiettivo - ha spiegato l’assessore alla Formazione Michelangelo Mirabello - è fornire agli aspiranti studenti in Medicina un qualificato sostegno formativo, che consenta loro di affrontare con maggiori possibilità di successo i test di ingresso all’Università. È importante sottolineare che il corso è assolutamente gratuito, in modo da garantire anche alle famiglie meno abbienti un ausilio concreto per il futuro universitario dei propri ragazzi. Ci auguriamo, quindi, che all’iniziativa venga data la massima divulgazione possibile dai media locali, affinché tutti gli studenti interessati possano venirne a conoscenza».
edg

Scarica QUI il programma ministeriale relativo ai quesiti delle prove di ammssione per l'area sanitaria


martedì 21 luglio 2009

Avviso di conferenza stampa: domani la presentazione del Castel Monardo Music Festival

Domani, mercoledì 22 luglio, alle ore 10.30, nella sala giunta dell’Amministrazione provinciale (Contrada Bitonto, Vibo Valentia), sarà illustrata alla stampa la prima edizione del Castel Monardo Music Festival, promosso dall’associazione onlus Pro Vita Tua, che si terrà a Filadelfia dal 23 al 25 luglio.
All’incontro con la stampa parteciperanno l’assessore provinciale allo Spettacolo Gianluca Callipo, l’ideatore e organizzatore della manifestazione Giovanni Maio, la responsabile relazioni esterne dell’evento Loredana Fulciniti e gli amministratori comunali di Filadelfia, Monterosso, Francavilla e Polia, che insieme alla Provincia patrocinano la rassegna.
Sebbene sia alla sua prima edizione, il festival canoro di Castel Monardo può già vantare una notevole eco nazionale, grazie ad una capillare attività di selezione dei cantanti in gara, condotta in 12 regioni italiane.
A dimostrare lo spessore dell’iniziativa, anche da un punto di vista mediatico, è la composizione della giuria chiamata a decretare il vincitore nella serata finale di sabato. Tra i giudici del concorso, infatti, figurano Luca Pitteri, Michele Fischietti, Iskra Menarini, Marcia Sedoc e Isabella Abiuso.
edg

Il presidente De Nisi replica a Cigl, Cisl e Uil: «L’attività dell'assessore Barbieri è pienamente condivisa»

«Cercare di alimentare artatamente una presunta distanza tra il presidente della giunta e uno dei suoi assessori non è corretto. L’attività condotta da Paolo Barbieri nell’ambito del suo incarico assessoriale è sempre stata condivisa e informata dalle direttive assunte collegialmente dall’esecutivo provinciale».
Il presidente della Provincia Francesco De Nisi replica così alle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa locale dai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno puntato il dito contro l’assessore alle Attività produttive, imputandogli il momento di stallo nella soluzione della vertenza relativa ai lavoratori che dovranno essere assorbiti dalla nuova ditta che gestirà gli impianti di depurazione.
«Non ho sostituito Barbieri nella mediazione tra azienda e rappresentanze dei lavoratori, come affermano gli esponenti dei sindacati confederali, perché in questi frangenti, relativi a delicate questioni da cui dipende il futuro lavorativo di molte persone, c’è sempre un’interscambiabilità dei rispettivi ruoli - afferma De Nisi -. Ognuno di noi fa la propria parte e dà il proprio contributo, senza sovrapposizioni e scavalcamenti, ma in un’ottica di grande collaborazione tra presidente e assessori. Se il mio intervento diretto ha facilitato la soluzione della vertenza, mi fa piacere, ma il merito non è attribuibile esclusivamente a me, come lasciano intendere i sindacati, ma soprattutto a chi sin dall’inizio ha impiegato tempo ed energie nella ricerca di una via d’uscita che consentisse di non pregiudicare i livelli occupazionali».

Allo stesso modo, De Nisi sottolinea la piena condivisione con Barbieri del percorso concertativo che ha portato alla formulazione della proposta ufficiale per la costituzione del Sistema turistico locale.

«In quella circostanza, la concertazione è stata condotta egregiamente dagli assessori Callipo e Barbieri, sempre sulla base di precisi orientamenti programmatici espressi collegialmente dalla giunta che presiedo - precisa De Nisi -. Cercare di avvalorare la tesi di una presunta presa di distanza da parte mia nei confronti dell’attività posta in essere dagli assessori non risponde al vero, perché, lo ribadisco, ho sempre condiviso l’approccio utilizzato e le scelte promosse in rappresentanza della Provincia».
edg

Valorizzazione dei vini locali, Fiorillo punta alla creazione di una cantina vibonese che selezioni e certifichi le produzioni autoctone

«La provincia vibonese è l’unica a non poter ancora annoverare un vino certificato e riconosciuto a livello regionale. Una lacuna che può essere colmata facendo leva sulla valorizzazione dei numerosi vini autoctoni frutto di una secolare tradizione enologica, come quella di Brattirò».
L’assessore provinciale all’Agricoltura, Nazzareno Fiorillo, intervenuto recentemente al convegno “La vite e il vino”, promosso dall’associazione culturale Enotria Brattirò, ha messo l’accento su quello che rappresenta uno dei gap maggiori della produzione vinicola locale: la mancanza di prodotti riconosciuti, nonostante la presenza nel vibonese di una solida tradizione e di alcune pregiate varietà d’uva, come l’olivella e il magliocco canino.
«Una lungimirante ed efficace attività di programmazione degli interventi in campo agricolo non può ignorare la risorsa rappresentata dai viticoltori - ha spiegato Fiorillo -. In questo senso la Provincia ha il dovere di sostenere e valorizzare il settore, sia per non disperdere un’attività tradizionale antichissima che per incentivare la crescita del comparto agricolo attraverso produzioni di qualità».
Un obiettivo che secondo Fiorillo può essere perseguito anche con la fondazione di una cantina vibonese che possa etichettare e distribuire i vini locali. Progetto che l’assessore aveva già anticipato a giugno, nell’ambito di un incontro con esperti e operatori agricoli sullo Zibibbo di Pizzo. Anche in quella occasione, infatti, l’amministratore provinciale evidenziò la necessità di valorizzare le viti e le produzioni vinicole autoctone attraverso la creazione di etichette che possano poi condurre all’ambita denominazione di origine controllata.
Il convegno, svoltosi qualche giorno fa a Brattirò, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente dell’associazione organizzatrice Pasquale Costa, del sindaco di Drapia Alessandro Porcelli, dell’enologo Antonio Zaffina e del sommelier Gek Pugliese.
Della necessità di un ricambio generazionale che possa assicurare al settore un futuro di crescita e sviluppo ha parlato Costa, il quale ha sottolineato che per raggiungere questo obiettivo non si può prescindere da forme di incentivazione che avvicinino i giovani a questa attività, favorendo l’evoluzione imprenditoriale del comparto.
Sforzi sinergici tra pubblico e privato sono stati auspicati anche dal sindaco di Drapia, che ha riconosciuto l’importanza della viticoltura nell’economia locale, allargando l’ipotesi di collaborazione anche alle università.
Dal canto suo, l’enologo Zaffina, che da circa 10 anni segue le iniziative promosse da “Enotria Brattiro”, ha espresso grande apprezzamento per le parole degli amministratori presenti, che hanno dimostrato un concreto interesse allo sviluppo del settore, soprattutto con riguardo alla valorizzazione dei vitigni locali e del prodotto finale.
Infine, sempre nel corso del convegno, è stato presentato in anteprima la produzione 2008 del Bratton, tipico rosso di Brattirò, che sarà il protagonista della Sagra del vino del 10 agosto prossimo. Il Bratton è un “blend”, cioè un vino prodotto miscelando in precise percentuali uve diverse, in questo caso provenienti dai due vitigni brattiroesi.
edg

Bandi regionali per l’artigianato, Provincia e associazioni si mobilitano per dare massima divulgazione alle opportunità di finanziamento

Quarantasei milioni di euro su scala regionale, una vera e propria iniezione di risorse fresche per sostenere l’artigianato calabrese e aiutarlo a tirarsi fuori dalle secche delle crisi economica.
A tanto ammonta complessivamente l’entità delle risorse messe a disposizione dai nuovi bandi regionali accessibili dalla fine di luglio, che fanno leva su due strumenti legislativi collaudati da tempo: le leggi 949/52 (agevolazioni per investimenti e costituzione di microimprese artigiane) e 598/94 (contributi per il consolidamento dei debiti aziendali).

Un’occasione da non perdere, dunque, per le imprese artigiane vibonesi. Ne è consapevole l’assessore provinciale alle Attività produttive, Paolo Barbieri, che questa mattina ha incontrato negli uffici dell’assessorato il presidente della sezione vibonese della Cna, Giovanni Cugliari, e l’amministratore delegato del Coser Calabria (il consorzio di promozione che riunisce le tre maggiori associazioni di categoria del settore) Stefano Zirilli.
Obiettivo della riunione, valutare e avviare iniziative di informazione per rendere quanto più ampia e diffusa la conoscenza dei bandi in questione. A questo proposito, Provincia e Cna hanno siglato un protocollo d’intesa che prevede l’attivazione di uno sportello informativo allestito sia nella sede dell’Amministrazione che in quella dell’associazione di categoria, attraverso il quale offrire agli artigiani tutte le informazioni necessarie per accedere ai finanziamenti.

Inoltre, è stato deciso di coinvolgere immediatamente le altre principali associazioni di categoria, Confartigianato e Casa, per intraprendere sinergicamente le azioni di divulgazione. A questo proposito, entro la fine del mese, verrà organizzato un importante convegno rivolto agli operatori del settore, per approfondire le tematiche in questione e offrire un ulteriore momento di divulgazione delle opportunità offerte dai bandi regionali.
Infine, sulla falsa riga di un’iniziativa già adottata dalla Cna, è stato previsto anche l’allestimento a bordo di un camper di un ufficio informativo itinerante che farà tappa nei centri vibonesi e nelle principali località turistiche per illustrare i nuovi bandi regionali.
«Crediamo molto nella necessità di assicurare un’informazione puntale e capillare in merito alle opportunità di finanziamento disponibili – ha spiegato Barbieri a margine della riunione -. Una regola che vale per tutti i settori economici, ma che assume un significato ancora più pregnante quando è rivolto a quei comparti, come l’artigianato, che tradizionalmente sono caratterizzati dalla presenza di piccole imprese, spesso a conduzione familiare».
edg

venerdì 17 luglio 2009

Accesso al mare negato ai diversamente abili, l’assessore Salvia sollecita il rispetto delle normative da parte delle strutture balneari private

«L’appello che lanciai l’estate scorsa, affinché i Comuni vibonesi rendessero accessibili le spiagge ai disabili in carrozzella, fu accolto immediatamente dalle amministrazioni locali. Mi auguro che ora lo stesso tempestivo riscontro lo offrano le strutture turistiche private che hanno in concessione l’uso degli arenili».
L’assessore provinciale alle Politiche sociali, Maria Salvia, torna su una problematica molto avvertita da chi ha difficoltà più o meno gravi di deambulazione: l’impossibilità di raggiungere il bagnasciuga a causa della mancanza delle passerelle che per legge dovrebbero essere allestite sulle spiagge pubbliche e private. La sabbia, infatti, rappresenta un ostacolo insormontabile per chi è in carrozzella, impedendo l’accesso al mare.
Nell’estate del 2008, l’assessore promosse una campagna di sensibilizzazione, sollecitando i Comuni ad intervenire sugli arenili di propria competenza, rimarcando i contenuti della normativa in materia che impone l’allestimento di speciali passerelle che consentano il passaggio delle carrozzelle.
Ma anche gli impianti di balneazione privati rientrano esplicitamente nella normativa sull’accessibilità dei luoghi sancita dalla Legge 104/92, che, tra l’altro, subordina il rilascio delle concessioni demaniali ed i loro rinnovi al rispetto dei requisiti di “visitabilità” degli impianti (secondo il decreto ministeriale 236/89) e di “effettiva possibilità di accesso al mare” delle persone con disabilità.
«Mi auguro che gli operatori turistici che ancora non hanno provveduto rispondano celermente a questo appello - ha concluso Salvia -, non soltanto per adempiere ad un obbligo di legge che, qualora venisse disatteso, può determinare il mancato rinnovo delle concessioni demaniali, ma anche e soprattutto per lanciare un esplicito segnale di attenzione alle problematiche che riguardano i diversamente abili».
edg